Installati quindici nuovi defibrillatori in alcuni punti vendita del forlivese

La cooperativa Commercianti Indipendenti Associati e i soci gestori associati si apprestano a dotare 15 punti vendita Conad presenti a Forlì e nelle cittadine limitrofe

La cooperativa Commercianti Indipendenti Associati e i soci gestori associati si apprestano a dotare 15 punti vendita Conad presenti a Forlì e nelle cittadine limitrofe (Meldola, Castrocaro Terme, Rocca San Casciano, Bertinoro, Forlimpopoli, Modigliana e Predappio) di un defibrillatore di tipo Tecno-heart plus, in grado di poter garantire un soccorso salvavita sia per adulti che in caso di bambini. Altri 9 defibrillatori saranno installati nei negozi del cesenate.

In totale nella provincia di Forlì-Cesena saranno formate 77 persone, che frequenteranno un corso specifico della durata di 5 ore per imparare a conoscere e usare l’apparecchio. I defibrillatori saranno installati nei prossimi mesi e potranno essere a disposizione in caso di bisogno. La presenza del defibrillatore in punto vendita sarà segnalata alle autorità mediche, così da rendere disponibile l’apparecchio anche per esigenze negli spazi esterni nelle vicinanze dei negozi.

Il progetto “Il cliente ci sta a cuore” è una delle iniziative ideate da Commercianti Indipendenti Associati-Conad in occasione del 60esimo anniversario dalla costituzione della cooperativa di dettaglianti, avvenuta il 23 settembre del 1959. Nel complesso attraverso di esso saranno dotati di defibrillatore 138 punti vendita Conad presenti in 17 città L’investimento complessivo, sostenuto dalla cooperativa e dai soci imprenditori, è di circa 150mila euro. 

I punti vendita che hanno aderito sono dislocati lungo la dorsale nord est adriatica, territorio in cui opera CIA-Conad: 17 in Veneto (1 a Belluno, 5 a Padova, 4 a Venezia, 6 a Treviso e 1 a Rovigo); 71 in area romagnola (24 a Forlì-Cesena, 25 a Ravenna, 22 tra Rimini e RSM); 29 nelle Marche (6 ad Ancona e 23 tra Pesaro e Urbino); 21 in Friuli Venezia Giulia (2 a Gorizia, 8 a Pordenone, 5 a Trieste e 6 a Udine). 

 «La legge impone il defibrillatore solo in alcuni ambienti, non negli esercizi commerciali: il supermercato è un luogo frequentato da tante persone ogni giorno – commenta Luca Panzavolta, Amministratore delegato di Cia-Conad – e quindi ci è sembrato naturale dare un segnale di attenzione ulteriore ai nostri clienti, promuovendo la copertura dei punti vendita con questi apparecchi, in grado di salvare vite umane. Grande sensibilità è stata dimostrata ancora una volta dai nostri soci, che hanno investito risorse economiche per l’acquisto dello strumento, mentre la formazione sarà finanziata da Cia. Questa iniziativa, che si inserisce tra le varie attività in programma in questo anno celebrativo, è in linea con la nostra natura di imprese di comunità, vicine ai propri territori e alle persone che li abitano”. 

Il progetto si avvale della collaborazione tecnica di Medoc, realtà specializzata nella medicina del lavoro, già partner di Cia per la fornitura dei 7 defibrillatori che l’azienda ha voluto posizionare nel 2017 nei propri uffici e magazzini, a maggiore garanzia di quanti ogni giorno lavorano in questi luoghi.

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