Siccità, scatta il divieto di prelievo idrico dal Rabbi

Scatta il divieto temporaneo di prelievo idrico anche dal corso d’acqua superficiale torrente Rabbi del territorio di competenza della Struttura Autorizzazioni e Concessioni di Forlì – Cesena.

Scatta il divieto temporaneo di prelievo idrico anche dal corso d’acqua superficiale torrente Rabbi del territorio di competenza della Struttura Autorizzazioni e Concessioni di Forlì – Cesena. Il divieto temporaneo riguarda il torrente Rabbi e suoi affluenti quali: il fiume Savio e affluenti dalla sorgente fino all’immissione delle acque del CER; torrenti Para, Fanante e Borello e affluenti;  fiume Rubicone e affluenti; torrente Pisciatello e affluenti; fiume Montone e affluenti dalla sorgente fino al confine con la Provincia di Ravenna; fiume Ronco-Bidente e affluenti dalla sorgente fino all’immissione delle acque di scarico del depuratore di Forlì; torrente Rabbi e affluenti; torrente Bevano e affluenti, dalla sorgente fino all’immissione delle acque del CER; fiume Tevere dalla sorgente al confine Regionale.

"Se a seguito di precipitazioni si riscontri un deflusso superiore a quello minimo vitale sarà permesso il prelievo solo alle seguenti tipologie di utilizzo: prelievi destinati esclusivamente all’abbeveraggio di animali da allevamento; prelievi destinati al lavaggio di materiali litoidi e comunque tutti i prelievi che comportano la restituzione pressoché totale dell’acqua prelevata in corrispondenza del punto di prelievo; prelievi destinati alla sola irrigazione delle colture frutti-viticole, orticole e florovivaistiche destinate alla commercializzazione, fino a completamento dell’attuale ciclo produttivo; colture in fase di impianto, entro tre anni dalla messa a dimora a terra o in vaso; colture assoggettate al regime dei Disciplinari di Produzione Integrata ed ai criteri IRRINET (utenti IRRINET ad accesso registrato)" si legge in una nota di Arpae.

"Qualora la presente sospensiva interessi derivazioni ad uso consumo umano, finalizzate a garantire l'approvvigionamento idropotabile, possono essere richieste alla Regione EmiliaRomagna, deroghe alla sospensione dei prelievi. L’efficacia del divieto terminerà solo a seguito di espressa revoca dello stesso".

Per informazioni o chiarimenti è possibile rivolgersi all’Unità Gestione Demanio Idrico Forlì – Cesena, Errani Paolo tel. 0543 451402 email paoloerrani@arpae.it o Poggiali Carla tel. 0543 451402 email cpoggiali@arpae.it oppure tramite PEC a aoofc@cert.arpa.emr.it .

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