Cappello bianco e occhiali da sole, ecco Achille Lauro: autografi e selfie per i fan di "Rolls Royce"

Achille Lauro ha incontrato nel primo pomeriggio di venerdì i fan alla libreria Mondadori del centro commerciale Mega

Ha fatto ballare e cantare mezza Italia dal Festival di Sanremo in poi con la sua hit "Rolls Royce". E recentemente ha lanciato il singolo "C’est la vie". Achille Lauro ha incontrato nel primo pomeriggio di venerdì i fan alla libreria Mondadori del centro commerciale Mega, in corso della Repubblica, a Forlì. Il cantante, che si è presentato all'appuntamento con un vistoso cappello bianco e occhiali da sole, ha firmato copie del suo album "1969" ai fan. Noto per i suoi lavori nell'underground hip hop e nella trap, la fama del cantante eclettico è esplosa dopo la partecipazione alla 69esima edizione del Festival di Sanremo, con il brano "Rolls Royce". È considerato il pioniere della samba trap, una variante della trap in chiave latina.

Nei giorni scorsi il 29enne si è messo a nudo in un lungo post su Instagram: "Sono figlio di gente onesta. Mia madre è sempre stata una persona altruista, generosa, longamine. Abbiamo vissuto con altri bambini, perché mia mamma prendeva in casa figli di famiglie in difficoltà, anche quando possibilità non ne aveva. Siamo figli di chi ha dedicato tutta la propria vita al lavoro, a cui tuttavia per tanti anni nessuno ha mai riconosciuto nulla".

A casa non sempre è stato facile, anzi, ci sono stati periodi duri: "Ho ricordi di momenti in cui non si sapeva che fine avremmo fatto, se saremmo riusciti a coprire i debiti. Ricordo quando fuori fingevo di aver già cenato perché mi vergognavo a uscire e a non avere soldi per pagare il conto. Oggi ho pagato per riavere i gioielli che mia madre aveva impegnato. Quei gioielli che sua madre le aveva regalato erano l'unico ricordo che conservava di lei. La generosità che mi è stata insegnata è la mia più grande ricchezza. Io sono come i tanti ragazzi della mia generazione, siamo cresciuti da soli crescendoci l’un l'altro". Poi l'affondo: "Nessuno conosce la mia vera storia. Non voglio essere un buon esempio, io sono un buon esempio".

Nel suo percorso artistico può vantare collaborazioni con Marracash, Anna Tatangelo, Boss Domse Shablo. Il primo progetto è stato realizzato nel 2013, "Barabba", al quale sono seguiti nel 2014 "Achille Idol Immortale", nel 2015 "Dio c’è", nel 2016 "Ragazzi madre" e nel 2018 "Pour l’amour". L'ultimo album, per Sony Music Italy, "1969", ha preso il decollo con "Rolls Royce", già disco d'oro e che vanta su You Tube quasi 10 milioni di visualizzazioni. A partire da maggio il rapper sarà impegnato con un tour di 8 date che lo porterà da Napoli fino a Treviso.

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