Aeroporto, UilTrasporti: "Unica governance come in Puglia"

La UILTrasporti Emilia Romagna a seguito delle vicende che coinvolgono l'aeroporto di Forlì, intende esprimere il massimo disappunto su come complessivamente si sta affrontando la situazione

“La UILTrasporti  Emilia Romagna a seguito delle vicende che coinvolgono l'aeroporto di Forlì, intende esprimere il massimo disappunto su come complessivamente si sta affrontando la situazione, che sta producendo confusione e preoccupazione tra lavoratrici e lavoratori che vi operano. Ormai sono anni che sono state poste in evidenza le particolari difficoltà economiche, ulteriormente accentuate dalla crisi economica generale, in cui versa l’aeroporto di Forlì”, si legge in una nota del sindacato.

“Nonostante ciò da parte delle autorità competenti è mancata la programmazione di un piano strategico che, attraverso il coinvolgimento anche di soggetti privati e attivando sinergie con il Polo tecnologico Aeronautico, abbia implementato e rilanciato il Ridolfi. Insomma una strategia volta a determinare una gestione equilibrata basata su una stabilità economica tale da rendere l'aeroporto uno scalo importante sul reticolo regionale e non solo”.  

“E' oramai evidente, che la  vicenda su come far “decollare” l’aeroporto di Forlì ha preso una piega contraddittoria, infatti, da un lato le tante strumentalizzazioni politiche del “tanto peggio tanto meglio” non hanno oggi dato un serio e proficuo risultato su come gestire la partita del Ridolfi nel breve e lungo periodo, dall’altra una mancanza di chiarezza rispetto alle scelte strategiche da parte della Società di gestione, che ha grandissima responsabilità sull’andamento economico-produttivo dello scalo e sulla situazione attuale, che ha costretto di fatto a dover utilizzare la cassa integrazione per alleviare la drammatica situazione dei lavoratori e delle lavoratrici che operano nello scalo forlivese”.

“In questo stato di cose sono sorti comitati “spontanei” interni, che la UILTrasporti assolutamente non condanna in quanto segno di grande libertà di espressione, ma anche di grande disagio che tanti lavoratori e lavoratrici stanno esprimendo.  Come UILT chiediamo alla Regione, alla Provincia di Forlì-Cesena ed al Comune di Forlì, in qualità di rappresentanti della Proprietà, un incontro urgente finalizzato all’apertura di una discussione che attraverso l’istituzione della holding regionale  dia le dovute risposte a tutte le maestranze che operano nello scalo forlivese,e non solo,crediamo anche che oggi l’alternativa migliore sia di avere un modello di gestione similare a quello degli aeroporti di Puglia con un’unica governance”.

“Alla Uil-Trasporti dell’Emilia Romagna - replica il Sindaco di Forlì Roberto Balzani -, protagonista di un accorato appello per l’aeroporto di Forlì, vorrei far notare che il contatto con i sindacati confederali, provinciali e di categoria, è costante (l’ultimo risale a venerdì scorso, 1° luglio). Per questo motivo, l’uscita pubblica della UilT regionale davvero stupisce. Come mai nemmeno una telefonata preventiva agli omologhi di Forlì? Costo eccessivo del servizio telefonico? Ad ogni buon conto – prosegue il Sindaco – il Comune di Forlì è disponibile ad incontrare i sindacati ad ogni livello della piramide gerarchica, fino a quelli mondiali, purché la richiesta sia unitaria, naturalmente”.

 

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