Coronavirus, nuova impennata di casi in provincia: +95 in 24 ore. E Forlì registra un'altra vittima

"E' una guerra che va ancora combattuta e non si può allentare la presa", afferma il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini

Il trend degli ultimi giorni, un ritmo di circa 30 al giorno, lasciava ben sperare circa un rallentamento dei contagi da coronavirus. Ed invece giovedì è arrivato un dato in controtendenza: +95 rispetto a mercoledì, con i casi totali che passano da 775 a 870, con 188 ricoverati e 28 ricoveri in terapia intensiva. Cresce il numero di guariti in tutta la provincia, complessivamente 43, mentre i decessi nelle ultime 24 ore sono stati tre: uno a Forlì (una signora di 76 anni, con patologie pregresse), uno a Cesena ed un altro a Gatteo.

Il dato Forlivese

Nel Forlivese i morti dall'inizio dell'emergenza sono in totale 25, mentre i ricoverati sono 100, di cui 16 in terapia intensiva. I dimessi sono sette. I casi totali sono 454. "E' una guerra che va ancora combattuta e non si può allentare la presa - afferma il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini -. L'aggravamento della situazione è sempre dietro l'altro e le nuove situazioni ci devono trovare sempre preparati. Abbiamo avuto un aumento importante dei casi nella nostra città. Sono 49 in più, ma soprattutto abbiamo avuto avuto un forte ingresso del virus alla casa di riposo Zangheri, dove ci sono 28 casi positivi".

"Questo è un grande dolore, perchè si tratta di una struttura grande, ma allo stesso tempo anche fragile. La nostra sanità sta predisponendo tutti i presidi per contenere la malattia", aggiunge. Dal sindaco un invito a "essere rigidi nel contenere i nostri spostamenti, perchè la malattia è ancora presente ed è in grande espansione". Un boom che arriva dopo due giornate, che, confessa Zattini, "ci avevano fatto sperare ad una svolta. Ora bisogna stare a casa e portare avanti le pratiche di vita che abbiano il rispetto di tutti". Nella città mercuriale ci sono in totale sei guariti, due nelle ultime 24 ore. I lutti sono 14.

A Bertinoro, i casi totali dall'inizio dell'emergenza sanitaria salgono a 38 (dato comprensivo anche di un decesso), tre in più dopo due giorni di stazionarietà. "Ci sono - spiega il sindaco Gabriele Antonio Fratto - 10 concittadini ricoverati, di cui 5 in terapia intensiva e 26 in isolamento domiciliare. Di tutti questi nostri concittadini abbiamo un contatto costante e, seppure la situazione può variare di ora in ora, non registriamo al momento attuale peggioramenti della loro situazione". Ma non ci sono solo notizie negative: "Abbiamo il nostro primo guarito, una bellissima notizia che infonde speranza anche nel nostro territorio. Fratto comunica inoltre un "aumento ell'effettuazione dei tamponi a livello provinciale, dato significativo per un dato complessivo sempre più coerente con la situazione reale".

A Meldola sono stati comunicati 41 positivi, nove in più rispetto a mercoledì, di cui 36 in isolamento domiciliare e 5 in ospedale. Alla Drudi sono risultati positivi altri cinque anziani e due operatori. A Santa Sofia, aggiorna il sindaco Daniele Valbonesi, "i casi positivi rimangono 2. Sono in isolamento nei propri domicili e sono in buone condizioni di salute. A livello territoriale invece molta preoccupazione destano le case per anziani: oggi si sono sviluppati nuovi casi alla casa di riposo Zangheri. Anche per questo stiamo monitorando con la massima attenzione la casa di riposo di Santa Sofia e continueremo a farlo fino alla fine di questa emergenza". Resta stabile a 11 il numero di casi positivi a Castrocaro. Invariata la situazione anche a Civitella e Galeata, entrambe con tre casi in isolamento.

Anche Dovadola conta tre casi, uno dei quali ricoverato con sintomi. Invariata la situazione anche a Modigliana (un paziente ricoverato a Lugo), Portico (due casi in isolamento) ed uno a Premilcuore, a casa. A Predappio, colpita nei giorni scorsi dal lutto di Andrea Tesei e di Vittorio Camporesi, i casi sono 18 (tre ricoverati con sintomi, due in terapia intensiva e i restanti in isolamento). Forlimpopoli, dove si è registrato l'elevato numero di casi alla casa di riposo "Artusi", i casi sono 43 (due ricoverati con sintomi ed uno in terapia intensiva). Rocca San Casciano conta 23 positività (uno ricoverato) come conseguenza dei contagiati alla "Villa del pensionato". "È risultato positivo al covid-19 un altro nostro concittadino - afferma il sindaco Pier Luigi Lotti -. Quest’ultimo già da qualche giorno si trovava in isolamento domiciliare preventivo.
Il numero complessivo di casi accertati sale pertanto a 26 persone. Con riferimento agli ospiti della Casa di Riposo le condizioni di alcuni dei pazienti sono migliorate considerevolmente tant’è che non presentano più febbre, mentre un ospite è stato trasportato, in via precauzionale, all’Ospedale per ulteriori accertamenti". Nessun caso a Tredozio.

Il dato in Emilia Romagna

In Emilia Romagna i casi totali sono 15.333, 546 in più rispetto a mercoledì; mentre i test effettuati sono 62.027, 3.570 in più. Questi i dati - accertati alle 12 di mercoledì, sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Complessivamente, sono 6.640 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (197 in più rispetto a mercoledì); quelle ricoverate in terapia intensiva sono 366, 7 in più rispetto a mercoledì. I decessi sono purtroppo passati da 1.732 a 1.811: 79 in più, quindi, di cui 44 uomini e 35 donne.

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.663 (97 in più rispetto a mercoledì), 1.177 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 486 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 19 residenti nella provincia di Piacenza, 11 in quella di Parma, 9 in quella di Reggio Emilia, 18 in quella di Modena, 7 in quella di Bologna (di cui 2 nel territorio imolese), 3 in quella di Ferrara, 1 in quella di Ravenna e 4 in quella di Rimini. Quattro decessi si riferiscono a residenti fuori regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.765 (49 in più rispetto a mercoledì), Parma 2.049 (44 in più), Reggio Emilia 2.665 (112 in più), Modena 2.416 (119 in più), Bologna 1.942 (129 in più), Imola 283 (12 in più), Ferrara 341 (15 in più), Ravenna 627 (22 in più) e Rimini 1.456 (11 in più).

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