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Accoltellato a Capodanno, vittima ancora in coma. Il movente resta un rebus

Resta in coma farmacologico, quindi in silenzio con l'enigma del movente, la vittima quarantenne del gravissimo accoltellamento avvenuto la Notte di San Silvestro in via Cantoni, in pieno centro a Forlì

Resta in coma farmacologico, quindi in silenzio con l'enigma del movente, la vittima quarantenne del gravissimo accoltellamento avvenuto la Notte di San Silvestro in via Cantoni, in pieno centro a Forlì. Prima di perdere i sensi ha fatto il nome del sua aggressore, un amico che lo ha inspiegabilmente colpito in modo così grave da rischiare di ucciderlo. I carabinieri attendono pazientemente il suo risveglio per aggiungere l'ultimo tassello, anche se la mancanza di un movente ragionevole non sarebbe in sé un elemento indispensabile rispetto ad altri riscontri.

Il presunto accoltellatore resta d'altra parte nel silenzio dopo scelto di non rispondere alle domande del giudice Luisa Del Bianco durante l'interrogatorio di garanzia. Resta quindi un autentico mistero quanto accaduto in via Achille Cantoni circa un'ora dopo la mezzanotte del nuovo anno. Il ferito non versa in pericolo di vita, trovandosi in una situazione di coma indotto per motivi di cura. L'uomo è stato raggiunto da tre fendenti, il più grave, molto profondo alla schiena.

Quello che viene ritenuto l'aggressore è stato presto fermato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Corso Mazzini, che ritengono definito il quadro dell'accaduto, con l'unico “buco” del perché: per gli inquirenti forse non c'è neanche un motivo profondo che ha portato ad un atto così grave, ma semplicemente tutto si sarebbe sviluppato in pochi istanti per una lite tanto improvvisa quanto violenta. Le accuse sono di tentato omicidio e porto abusivo del coltello. Le indagini sono condotte dal sostituto procuratore Federica Messina.

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Commenti (1)

  • Spero ad una pronta guarigione totale. Poi si chiarirà e ogni coinvolto si prenderà le responsabilità.

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