Anche l'Itis celebra la Liberazione: "La cultura è la resistenza dei giorni nostri"

A parlare è Iris Tognon, dirigente scolastico dell’Itis “Guglielmo Marconi” di Forlì, che sottolinea il percorso storico svolto dalla classe 1G dell’Istituto in occasione della Festa della Liberazione.

“Quando ci arrendiamo alla frenesia della società moderna, spesso smarriamo la singolarità di cui diventiamo portatori passivi. Il rischio è quello di arenarsi su stereotipi e pregiudizi, abbandonandosi all’omologazione proposta da questi nostri giorni fuggitivi. Per fortuna, la scrittura diventa in quei momenti un alleato fondamentale per esorcizzare le paure che attanagliano l’uomo e la sua fragilità”. A parlare è Iris Tognon, dirigente scolastico dell’Itis “Guglielmo Marconi” di Forlì, che sottolinea il percorso storico svolto dalla classe 1G dell’Istituto in occasione della Festa della Liberazione.

“La valorizzazione della cultura deve perciò partire anche dalla scuola, culla del mondo che verrà. Sempre presente, l’I.T.T. “Marconi” di Forlì partecipa con entusiasmo alle numerose iniziative proposte, riuscendo a confermare l’elevato grado di preparazione dei suoi studenti grazie ai loro frequenti successi. In occasione del concorso bandito dal Comune di Forlì per l’anniversario della liberazione, la classe 1^ G dell’Istituto, sotto la guida del prof. Roberto Valente, ha intrapreso quest’anno un’affascinante percorso storico, che ha portato gli alunni alla riscoperta della presenza ebraica nella nostra città ed alla valorizzazione dei luoghi della memoria apparentemente dimenticati” dice il dirigente scolastico.

“Fra i premiati di detto concorso figurano poi i nomi degli studenti Dabre Abdoul Moubarak (un sedicenne proveniente dal lontano Burkina Faso che si è appassionato alle vicende della guerra partigiana) e Alessandro Tassinari, ambasciatori, insieme ai loro insegnanti, di una poderosa presa di coscienza della realtà della nostra epoca. Il 25 aprile acquisterà così un ulteriore significato per l’I.T.T., già pluripremiato in passato nella medesima manifestazione. In questa prospettiva i successi straordinari ottenuti nella IIa edizione del concorso nazionale “Una poesia dal cassetto” determinano lo sfaldarsi definitivo dello stereotipo dell’Istituto tecnico focalizzato sulle sole materie scientifiche e tecnologiche di indirizzo. In occasione della premiazione, che avrà luogo il 20 maggio 2017 a Torino, l’I.T.T. “Marconi” si presenterà, infatti, con addirittura due giovani risultati vincitori per le loro opere: Giulia Mainetti ed Alessandro Tassinari”.

Giulia, prima classificata nella sezione “Lettera d’amore”, affronta una tematica impegnativa, che prende forma nella relazione tra due ragazzi di diversa etnia. Questo rapporto viene costantemente messo alla prova dalla società moderna, intollerante e conservatrice. I versi di Alessandro, vincitore della categoria “Poesia”, lasciano trasparire la consapevolezza dell’omertà umana e il disprezzo per l’omologazione delle coscienze, voluta dal consumismo e dalla globalizzazione odierni.

“Questi ennesimi successi confermano l’enorme potenziale di una generazione intraprendente, troppo spesso immaginata smarrita nelle illusorie panacee proposte da un mondo virtuale in rapida ascesa.  L’interesse che l’I.T.T. “Marconi” mostra da sempre verso la valorizzazione della cultura è forse uno dei segnali di speranza che il nostro Paese attende” conclude Tognon.

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