Polizia 2.0: ecco Youpol, l'app per segnalare in via anonima bullismo e spaccio

L’utente avrà anche la possibilità di effettuare una chiamata di emergenza, utilizzando un pulsante ben visibile di colore rosso, alla sala operativa della provincia nella quale si trova

Polizia di Stato sempre più tecnologica. Debutta anche a Forlì "YouPol", la nuova app scaricabile direttamente sullo smartphone da Apple Store e Play Store, che consente di inviare segnalazioni alla sala operativa della Questura, anche in via anonima, se si è testimoni o si è venuti a conoscenza di episodi di bullismo o traffico di stupefacenti. YouPol è indirizzato soprattutto alla fascia dei giovani, che hanno una grande dimestichezza con le App del cellulare fino al punto di considerarle più immediate e meno impegnative di una chiamata al 112 o 113.

COME FUNZIONA L'APP YOUPOL: IL VIDEO ILLUSTRATIVO

L'app permette di allegare una fotografia e con la georeferenziazione anche nel caso di un intervento d'urgenza delle forze di polizia si conosce con grande precisione il luogo in cui sta avvenendo la problematica. La Polizia di Stato, da sempre impegnata nella formazione civica dei ragazzi, con YouPol coinvolge gli adolescenti e responsabilizzarli sul rifiuto del consumo della droga e di ogni forma di violenza, realtà che troppo spesso restano sommerse e che sono fonte di emarginazione e grande sofferenza. L’utente avrà anche la possibilità di effettuare una chiamata di emergenza, utilizzando un pulsante ben visibile di colore rosso.

Dati alla mano, dall’avvio del progetto, i download effettuati sono stati più di 118mila, le segnalazioni per casi di bullismo 1152, quelle per uso di sostanze stupefacenti 2132, per un totale di circa 3283 segnalazioni giunte in Questura solo attraverso l’uso di YouPol nella sua prima fase sperimentale. La Questura di Forlì è impegnata in una campagna di informazione e l'applicazione è stata presentata già a numerose classi prime e seconde superiori di Liceo Scientifico, Itis e Istituto tecnico commerciale, dove maggiormente si potrebbero annidare i due fenomeni da constrastare per i quali YouPol è nato, vale a dire bullismo e microspaccio di droga. In totale sono stati già coinvolti nel progetto centinaia di studenti forlivesi, che hanno scaricato seduta stante l'applicazione, anche durante gli incontri.

"La sua funzione non è solo di pronta comunicazione alla polizia di episodi che sono in corso, ma avrà anche un'efficacia come prevenzione. Sapere che un atto di bullismo o un passaggio di droga può essere subito segnalato alla polizia potrà ridurre questi fenomeni", dettaglia il vicecommissario Stefano Santandrea, responsabile dell'Ufficio prevenzione generale della Questura di Forlì. "Questa app, disponibile sia per Android che per IOS, ha un ingombro minimo nella memoria del telefono e soprattutto richiede pochissimi accessi ai dati contenuti nel telefono, molto meno delle normali app commerciali. E' possibile anche lasciare segnalazioni in forma anonima", aggiunge il sovrintendente Ulrico Bardari, responsabile dell'Ufficio Informatico della Questura.


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