Oltre un milione di spettatori per il servizio sull'ospedale di Forlì in onda su Rai Tre

Obiettivo della troupe è stato quello di raccontare l'eccellenza del percorso del paziente con patologie del colon e dello stomaco

Ben un milione e 62mila spettatori, pari al 5.43% di share, ha seguito lunedì sera la puntata della trasmissione condotta dal giornalista Riccardo Iacona "Presa Diretta" su Rai 3, "La Battaglia della salute", all'interno della quale è stato trasmesso il servizio sull'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì. Obiettivo della troupe, composta dal giornalista Danilo Procaccianti e dal filmaker Raffaele Manco, è stato quello di raccontare, con la collaborazione sull posto della giornalista Tiziana Rambelli, l'eccellenza del percorso del paziente con patologie del colon e dello stomaco.

La puntata rappresentava un viaggio tra le contraddizioni della Sanità pubblica, tra eccellenze e difficoltà. A PresaDiretta anche gli esempi di razionalizzazione, i risultati della buona organizzazione nella Sanità e le storie di best practice. Si tratta della quinta volta, dal 2006, che il giornalista acona torna al nosocomio mercuriale per raccontare storie ed esempi di buona sanità pubblica, prima con la trasmissione "W l'Italia!" e successivamente con "Presa Diretta". Il servizio è visibile sul portale https://www.raiplay.it/video/2019/09/Le-buone-pratiche---16092019-06744571-578b-49d2-b03f-3e6b2f5b8214.html.

Prima con la trasmissione “W l’Italia!” e, successivamente, con “Presa Diretta”, il “Morgagni -Pierantoni” è stato raccontato come esempio di una sanità pubblica che funziona e che eccelle in molteplici settori - afferma con un pizzico d'orgoglio il sindaco Gian Luca Zattini -. Il fatto che un giornalista come Iacona abbia scelto di tornare a parlare della sanità forlivese è sintomatico dell'altissimo valore dei professionisti che la compongono e dei tantissimi operatori che ogni giorno rendono migliore l’offerta del nostro nosocomio. È grazie a loro e all’importanza strategica di grandi investimenti bancari, pubblici e privati, che questa città può vantare il meglio della sanità pubblica nazionale e una struttura ospedaliera d’eccellenza, che non ha nulla da invidiare ai grandi nosocomi dei capoluoghi di Regione. Il “Morgagni -Pierantoni” è un successo trasversale che investe tutto il territorio forlivese, nonché il risultato di una combinazione di protagonisti che lo rendono il primo della classe in moltissime patologie. Riccardo Iacona ha spiegato, nel corso della puntata di ieri, quanto sia importante e prezioso il nostro sistema sanitario che purtroppo deve lottare con la schizofrenia dei tagli lineari, con il blocco del turnover e i piani di rientro e perché, in un contesto nazionale così fragile, il Morgagni sia un esempio di offerta ospedaliera capace di coniugare efficacia, efficienza e qualità dei servizi non solo da ammirare, ma anche e soprattutto da imitare".

"Ed è in questo prezioso contesto cittadino - continua Zattini - che questaamministrazione farà di tutto per inserire il corso di laurea di Medicina. Non soltanto perché a chiedercelo sono la città e gli stessi studenti, ma perché, più di ogni altro, sono proprio i grandi professionisti, primari e operatori del Morgani a meritarselo. Per loro, per Forlì e i forlivesi, lavoreremo senza sosta nei prossimi mesi affinché questo meritato riconoscimento mediatico si traduca in un’opportunità formativa in più per i nostri ragazzi. Un ringraziamento di cuore lo riservo a tutti quei professionisti intervistati durante le riprese di lunedì, ai primari/docenti universitari che concorrono a rendere il Morgani un punto di riferimento per la sanità nazionale e a tutti coloro che ogni giorno, con il proprio operato, ci rendono orgogliosi di questa città".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Strade di sangue, ancora una tragedia: drammatico schianto sulla via Emilia, un morto

  • Identificato il ciclista forlivese travolto ed ucciso da un suv. Gli amici: "Pedala in cielo"

  • Tira dritto alla rotonda della Tangenziale, si ribalta e distrugge l'auto: vivo per miracolo grazie alle cinture

  • Ruba il bancomat alle colleghe di lavoro, paga aperitivi e fa prelievi: incastrato dalla Polizia

  • Spese pazze dopo l'assalto alla sala slot: presi a Forlì dopo il colpo da 30mila euro

  • Prima il sopralluogo, dopo una settimana il colpo. Addormentano i cani, sfondano un muro e fan razzia di bici

Torna su
ForlìToday è in caricamento