Mercato delle Erbe, nasce l'associazione degli esercenti: "Cavalchiamo l'onda del cambiamento"

"Entusiasmo, energia ed esperienza" hanno dato nascita a questo nuovo progetto, come garantisce Renata Furia, presidente dell’associazione nata lo scorso aprile

Uno dei più importanti temi che dovrà affrontare il neo sindaco di Forlì Gian Luca Zattini è la rivitalizzazione del centro storico. E la presentazione della nuova associazione “Mercato delle Erbe” tenutasi venerdì mattina è stata la giusta occasione per ribadire le attività di rinnovo del cuore della città. "Entusiasmo, energia ed esperienza" hanno dato nascita a questo nuovo progetto, come garantisce Renata Furia, presidente dell’associazione nata lo scorso aprile. Sono diciassette gli esercenti ad aver sposato l'iniziativa.

 “Questo è un importantissimo momento di cambiamento e non potevamo assolutamente rimanere statici, ma dovevamo cavalcare l’onda per prendere al volo questa opportunità - esordisce -. Il nostro progetto lo abbiamo intitolato “I sapori e le tradizioni siamo noi” perché noi possiamo, insieme alla collaborazione dell'amministrazione, fare la differenza. Siamo entusiasti e ci metteremo tutta la nostra energia e la nostra esperienza. Forlì ha bisogno di vita e vogliamo diventare la linfa energetica di una città che sta cambiando". Furia è entrata nel dettaglio del progetto: "Vorremmo sottolineare le stagionalità, quindi festeggiare le stagioni per ritornare alle origini. Tutto ciò noi possiamo farlo in un contesto maestoso come la nostra struttura e i lavori di riqualificazione la stanno portando ad un altissimo livello. Se insieme alla regia, ovvero l'amministrazione, faremo gli attori, l’afflusso di gente che verrà all’interno sarà la colonna sonora”.

"Il mercato ospita una storia importante, quindi abbiamo pensato di dedicare un momento di questa cultura anche ai bambini ed alle scuole - sottolinea Ilenia Mengozzi, proprietaria di un’azienda agricola che collabora col Mercato delle Erbe dal 1992 -. Il progetto è partito nell’anno scolastico precedente: abbiamo portato i bambini delle scuole primarie in questa sede e fatto fare loro un tour del mercato presentandogli tutte le realtà che ci sono. C’è stata una grande risposta da parte sia dei bambini che dei loro genitori, perché effettivamente nessuno di loro conosce il mercato: la cultura si era persa negli anziani o in coloro che vivono in centro e ne usufruiscono perché sono vicine a noi. Abbiamo raccontato loro dall’inizio, quando nel 1837 il Mercato delle Erbe arrivò in piazza Cavour fino al percorso che poi ci ha portato qui. I giovani impareranno così la differenza tra il prodotto che viaggia mesi prima di raggiungere la meta e quello fresco che viene venduto ogni mattina al mercato. Quello che vogliamo fare non è un intrattenimento, ma un progetto di cultura e di esperienza rivolto a tutte le fasce di età".

Alessia Baccanelli, uno dei tre soci presenti venerdì mattina alla presentazione, ribadisce l’obiettivo della nuova associazione: "Abbiamo trovato disponibilità e gentilezza in Comune, che è quello di cui abbiamo bisogno. L’obiettivo è quello di valorizzare questa zona e di portare avanti un percorso importante". Il sindaco Gian Luca Zattini ha promesso un importante aiuto da parte dell’amministrazione comunale, chiedendo allo stesso tempo collaborazione: "Queste ragazze mi hanno trasmesso da subito grande entusiasmo, grande voglia di mettersi in gioco ed in discussione approfittandosi di un momento favorevole. Il comune sta predisponendo grossi investimenti all’interno di questa realtà. Il simbolo è una bella vite e il prossimo anno vorremmo che ci fosse anche l’uva, il suo frutto".

"Partiamo da una bella realtà che vogliamo vivificare - continua Zattini -. Non intendiamo innamorarci di nessun progetto; partiamo con una modalità poi vediamo se funziona: dobbiamo essere sempre in contatto per vedere quello che funziona e che non funziona. Uno degli obiettivi principali della mia amministrazione è rimettere un centro storico all’altezza del valore della città, per cui questo per me è un argomento centrale. I commercianti sono fondamentali in questa sfida, perché senza trovare modo di aiutare una categoria che sta vivendo una crisi senza precedenti non si va da nessuna parte". Il primo cittadino ha quindi garantito "l’impegno dell'ascolto, e di mettere gli esercenti all’attenzione di quelle che sono le esigenze reali di chi vive in centro. L’amministrazione sarà sempre un partner ed un ascolto. Chiediamo dialogo, senza avere atteggiamenti sbagliati. Coi primi interventi che realizzeremo nel giro di pochi mesi si avrà una completa rivitalizzazione, poi dovremo dare un contenuto, che sono i cittadini e associazioni. Abbiamo bisogno che la città sposi il progetto del rilancio del centro storico, che è di tutti".

"Ascoltare i cittadini e farlo in maniera propositiva, in mezzo a chi vuol essere protagonista del cambiamento di questa città. Piazza Cavour e il Mercato delle Erbe sono uno straordinario esempio di come l'amministrazione possa lavorare in stretta collaborazione con i cittadini, i residenti e gli imprenditori - evidenzia l'assessore al Centro storico, Andrea Cintorino -. La rivalutazione del centro storico di Forlì passa proprio da questi esempi virtuosi: da idee e proposte che possono essere condivise e attuate se si vivono e frequentano gli spazi, se si impara a riconoscerne il potenziale e se ne concertano le finalità e gli obiettivi. Proposte che migliorano la qualità della vita del nostro centro avranno sempre la nostra attenzione e il nostro sostegno". Intanto proseguono i lavori. Nei prossimi giorni inizierà la demolizione della tettoia. Si tratta di un intervento che valorizzerà la facciata del mercato, che vedrà interventi di restauro. Il costo ammonta a 215mila euro. 

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