Bambini in auto, progetto "TrasportAci Sicuri": le scuole premiate

Con il Progetto “TrasportACI Sicuri” l’Automobile Club d’Italia (ACI) ha attivato su tutto il territorio nazionale una articolata e capillare campagna di sensibilizzazione sul tema del trasporto sicuro dei bambini in auto

Con il Progetto “TrasportACI Sicuri” l’Automobile Club d’Italia (ACI) ha attivato su tutto il territorio nazionale una articolata e capillare campagna di sensibilizzazione sul tema del trasporto sicuro dei bambini in auto. Obiettivo del progetto è quello di informare e dare suggerimenti agli adulti sui comportamenti corretti da seguire nel trasporto dei bambini in automobile, a cominciare dalla scelta del seggiolino più adatto e dal suo corretto utilizzo.

“I bambini hanno una taglia fisica ridotta, la loro resistenza muscolare è vulnerabile ed i loro organi interni sono delicati – dichiara il Direttore dell’Automobile Club Forlì-Cesena Stefano Zilla - Tutto ciò, in caso di incidente, li rende ancora più esposti degli adulti al rischio. Eppure, mentre mediamente quasi il 90% degli adulti indossa regolarmente le cinture di sicurezza almeno nei lunghi spostamenti (la percentuale scende in maniera drastica negli spostamenti cittadini), solo il 40% dei bambini, nel caso di lunghi spostamenti, viene assicurato con un adeguato sistema di ritenuta”.

In Europa gli incidenti stradali causano ogni anno, tra i minorenni, più di 1.700 morti: di questi oltre 800 hanno meno di 15 anni.
In Italia, i dati ACI-ISTAT dicono che, nel 2012,  27 bambini tra 0 e 9 anni, sono deceduti in auto e più di 3.500 sono rimasti feriti.
Quindi, nonostante i miglioramenti registrati rispetto al 2011 (35 bambini tra 0-9 anni deceduti per incidente stradale) la strada da percorrere è lunga e si registra ancora poca sicurezza per i bambini in auto: solo 4 su 10 viaggiano su un seggiolino. L’uso dei sistemi di ritenuta per i più piccoli diminuisce del 50% per i brevi spostamenti in città (2 bambini su dieci sono regolarmente trasportati), dove invece si concentrano il 70% degli incidenti stradali.

Il mancato utilizzo del seggiolino viene spesso correlato alla fretta, alla brevità del tragitto e alla poca pazienza di fronte le rimostranze dei pargoli. Nell'attuare per il secondo anno  il progetto "TrasportAci Sicuri", l'Automobile Club Forlì-Cesena si è rivolta alle scuole primarie del territorio, invitandole ad aderire ad un bando di concorso che ha previsto una prima fase di informazione ed educazione, svolta dal personale dell'Automobile Club, rivolta ai bambini e ai genitori; in una seconda fase, le scuole partecipanti sono state chiamate a rappresentare la loro idea di sicurezza stradale e di corretto trasporto in auto dei bambini.

Davvero numerose le scuole che hanno partecipato, coinvolgendo quasi mille bambini. Per il particolare impegno dimostrato e l'originalità dei lavori presentati, l'Automobile Club Forlì-Cesena ha deciso di premiare, come prime classificate a pari merito, la Scuola Livio Tempesta di Forlì, che bissa il successo dell’anno precedente, a testimonianza di un’attenzione costante nello sviluppare queste tematiche educative così importanti, e la Scuola Santa Maria del Fiore di Forlì. Seconda classificata è la Scuola Giovanni Pascoli di San Vittore di Cesena.

L’inserimento di altri due premi rispetto a quanto previsto è stato possibile grazie all’intervento degli sponsori: Sara Assicurazioni Assicurazioni, Compagnia Assicurativa di riferimento per la Federazione ACI, attraverso il nuovo Agente di Forlì, Maurizio Gardelli, particolarmente attento alle tematiche relative alla sicurezza ed educazione stradale; Stima Engineering & Construction, di Simone Zaccaria, impresa da sempre vicina all’Automobile Club Forlì-Cesena, che, ancora una volta, ha voluto affiancare l’Ente in questo percorso educativo; Centro Didattico Romagnolo e Cartaria Forlivese  che, anche in questa occasione, hanno voluto mostrarsi vicine al mondo scolastico, offrendo come premi materiale particolarmente utile all’attività didattica e alla vita scolastica  in genere.

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"Tutti, con la loro partecipazione e il loro impegno, hanno dimostrato di saper cogliere l'importanza sociale del progetto "TrasportAci sicuri", che mira a proteggere i più piccoli, quando sono trasportati in auto. I risultati ottenuti quest’anno ci dicono che siamo sulla buona strada. – dichiara il Presidente dell’Automobile Club Gabriele Focacci -  Il coinvolgimento delle scuole è stato sensibilmente superiore rispetto alla prima esperienza dell’anno scorso. In questa seconda edizione del progetto TrasportAci abbiamo parlato di sicurezza stradale con quasi mille bambini. Più del doppio rispetto a quelli coinvolti il primo anno. Sono questi dati che ci invogliano a proseguire con entusiasmo e ci fanno sentire più utili sul nostro territorio. Adesso possiamo affermare che TrasportAci è un progetto consolidato e richiesto dalle scuole. Cominceremo da subito a lavorare per la terza edizione di TrasportAci Sicuri”.

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