Il caso emerge dal progetto anti-bullismo: "16enne molestata e palpeggiata su un bus"

Una spiacevole storia di molestie, con vittima una sedicenne, è emersa nell'ambito del progetto “Io non mi volto”, finalizzato al contrasto e alla sensibilizzazione sul bullismo

Una spiacevole storia di molestie, con vittima una sedicenne, è emersa nell'ambito del progetto “Io non mi volto”, finalizzato al contrasto e alla sensibilizzazione sul bullismo giovanile. Il tutto si è verificato in pieno giorno, su un autobus della Linea 4 e la giovane che ha subito queste “sgradite attenzioni” ha avuto la forza di raccontare l'episodio solo dopo diverse settimane. A raccoglierle sono stati gli insegnanti preposti a seguire il progetto anti-bullismo, segno anche che tali progetti hanno la loro utilità e che, ancora una volta, la scuola può essere un posto dove intercettare questo disagio.

Il fatto è successo su un autobus urbano, verso la fine di settembre, intorno a mezzogiorno. Una ragazza di 16 anni si trovava sulla Linea 4, direzione Cava, gli altri passeggeri erano scesi tutti, quando ad una fermata è salito un numeroso gruppo di ragazzi, adolescenti, almeno una decina. Secondo il racconto della giovane, alcuni le si sono avvicinati e hanno cominciato a darle fastidio in modo pesante e sfacciato, anche con toccamenti nelle parti intime. La ragazza a quel punto ha deciso di scendere dall'autobus due fermate dopo per evitare quelle molestie, ma alcuni di questi ragazzi sono scesi l'hanno seguita e hanno continuato a importunarla, aggiungendo anche gesti di scherno, come sgambetti. La ragazza è quindi risalita subito su un altro autobus per liberarsi del branco di molestatori.

La giovane non ha trovato la forza di urlare e richiamare l'attenzione dell'autista su quanto avveniva in fondo al bus. Ma un insegnante chiede a Start Romagna di sensibilizzare e addestrare il proprio personale a notare certe anomalie: “Le domande che mi vengono da pormi sono: il conducente ha chiesto di esibire i biglietti a questo gruppo di ragazzi saliti tutti insieme da una fermata bus? Il conducente si è accorto di quanto succedeva in fondo all'autobus? La funzione del conducente è solo quella di guidare anche in caso di confusione sull'autobus? Un conducente più responsabile avrebbe fermato l'autobus e richiamato i giovani passeggeri all'ordine? L'azienda Start Romagna svolge un ruolo importante per la città di Forlì, è un'azienda affidabile con personale competente, ma credo che potrebbe fare ancora molto sul piano della relazione con il pubblico, i conducenti sono responsabili di quanto accade sul proprio mezzo di trasporto”.

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