Il bonus per le bici svuota i magazzini, finalmente un sorriso per una categoria: "Rientriamo delle perdite"

"Non si vedeva un incentivo simile da 10 anni: stiamo rientrando delle perdite di questi mesi." Ecco come i rivenditori di bici del forlivese stanno vivendo il buono mobilità

Nella foto, Fabrizio Turchi e il suo team

Nella crisi generale causata dall'emergenza Covid-19, finalmente qualcuno che può dirsi soddisfatto: i negozi di bici. Si sta infatti delineando in questi giorni il buono mobilità, che prevede un contributo pari al 60% della spesa sostenuta (in misura comunque non superiore a 500 euro) per l'acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, e di veicoli per la mobilità personale a propulsione elettrica quali monopattini, hoverboard e segway. Una misura riservata ai soli maggiorenni residenti in città metropolitane (o nei comuni delle città metropolitane), nei capoluoghi di provincia, e nei comuni (questi ultimi con popolazione superiore a 50mila abitanti), che sta riscuotendo molto successo anche grazie all'iniziativa della regione Emilia-Romagna "Bike to work" che prevede un contributo che può arrivare fino a 50 euro al mese per coloro che si recano al lavoro in bicicletta piuttosto che in macchina.

"Era ora che arrivasse anche a Forlì un bonus per chi acquista biciclette, come succede da anni a Bologna", commenta Fabrizio Turchi di BBBike. "Non si vedeva un incentivo simile da 10 anni, e devo dire che sono contento: stiamo rientrando delle perdite di questi mesi." Soddisfatto anche Augusto Baldoni di Baldoni Bike: "Stiamo svuotando il negozio, non so come sia possibile, ma è così", e anche da Cicli Lambruschi il titolare Fausto Lambruschi presenta uno scenario simile. Questo incentivo insomma sta funzionando, complice anche la voglia di aria aperta e di attività di molti forlivesi: "La primavera per noi è sempre un periodo caldo", sottolinea Augusto Baldoni, "ma di certo c'è anche voglia di non perdersi un'occasione simile."

Purtroppo, però, una brutta sorpresa aspetta tutti coloro che in questi giorni si presentano ad acquistare una bici e si aspettano di trovarle già scontate: "Purtroppo c'è un po' di confusione. Al momento, con tutte le limitazioni sulla residenza del proprietario della bici, sarebbe impossibile per noi effettuare lo sconto al pagamento. Bisognerà aspettare il portale online che hanno annunciato, e accedere a quello con il proprio SPID." spiega Fausto Lambruschi. "Le persone storcono un po' il naso a sentir parlare di Spid", nota Fabrizio Turchi. "Cerco di spiegare loro che è necessario per la loro sicurezza, per evitare che altri si approprino del loro sconto utilizzando il loro nome e cognome." Anche Augusto Baldoni si trova nella stessa situazione: "Le persone si aspettano di ricevere lo sconto al pagamento, e molti hanno deciso di aspettare il momento in cui saranno i negozianti a effettuare direttamente lo sconto. Ma il rischio è che i fondi stanziati per allora siano finiti, e anche che nel frattempo la bici desiderata sia stata venduta e che bisogni accontentarsi di qualcos'altro."

Proprio così, avete letto bene: dopo il lockdown e l'emergenza coronavirus, che ha rallentato un po' in tutto il mondo anche la produzione di nuove bici, non ci si aspettava una richiesta così grande. "Il problema è soprattutto per le marche straniere", sottolineano sia Augusto Baldoni che Fausto Lambruschi, ma anche per le bici prodotte nei laboratori sul posto sarà necessario aspettare, fa notare Fabrizio Turchi: "La gente entra e si aspetta di uscire con una bici, ma abbiamo così tante richieste che c'è da aspettare qualche settimana."

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Ma cosa stanno cercando i forlivesi? "Senza dubbio c'è molto interesse per le bici a pedalata assistita", rivela Fausto Lambruschi, "ma anche le city bike e le mountain bike. Trattandosi di uno sconto importante, le persone vogliono acquistare una buona bici e togliersi uno sfizio." Dello stesso avviso anche Fabrizio Turchi e Augusto Baldoni, che si è spinto anche un passo oltre: "Abbiamo già iniziato a prenotare per i nostri clienti le bici che ci arriveranno a giugno. Per quelle già pronte, che vengono dal nostro laboratorio, ho deciso di facilitare ancora di più le persone con l'offerta di un finanziamento a tasso 0. Vogliamo sfruttare l'incentivo del buono mobilità al 200%."

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