Celebrata la festa del 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste”

Il 66° reggimento, quale unica unità di Fanteria Aeromobile dell'Esercito, è attualmente impegnato nei Teatri Operativi Mediorientali con assetti specializzati per il "Recupero di Personale rimasto isolato" e sul territorio Nazionale nell'ambito dell'Operazione Strade Sicure a Roma e a Brescia.

Si é svolta venerdì nella caserma “De Gennaro” di Forlì, in occasione del  74° anniversario dei fatti d’arme di Takrouna (Tunisia 1943) la festa di Corpo del 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste”. In una splendida cornice creata nel Piazzale Tenente Giulio Ruzzi, in un’atmosfera di profonda commozione, alla presenza delle autorità civili e militari delle istituzioni locali, in particolare del sindaco di Forli’ Davide Drei, del vice prefetto vicario Antonio Massa, del questore Loretta Bignardi e del comandante della Brigata Aeromobile “Friuli” Generale di Brigata Salvatore Annigliato, sono stati ricordati gli eventi che coinvolsero il I Battaglione del 66°. In particolare, il comandante di Reggimento, Colonnello Nicola Di Sabato, nella sua allocuzione, ha rievocato gli eventi storici evidenziando l’altissimo senso del dovere dimostrato dai 560 fanti del 66° che, al comando del capitano Mario Leonida Politi, respinsero i ripetuti assalti ed opposero un estrema resistenza per più di 60 ore di continui combattimenti, impedendo l’avanzata della Seconda divisione neozelandese forte di circa 10.000 uomini, fino alla mattina del 22 aprile 1943, quando il caposaldo cadde solo per mancanza di viveri e munizioni. Il Comandante di Reggimento nel ricordare che per il valore dimostrato a Takrouna la Bandiera di Guerra del 66° fu decorata di Medaglia d’Oro al Valor Militare, ha espresso un commosso e deferente pensiero ai caduti del 66°, ha ringraziato le autorità, gli ospiti intervenuti e in modo particolare i fanti di ieri e di oggi del 66°  con le rispettive famiglie. Il 66° reggimento, quale unica unità di Fanteria Aeromobile dell’Esercito, è attualmente impegnato nei Teatri Operativi Mediorientali con assetti specializzati per il “Recupero di Personale rimasto isolato”  e  sul territorio Nazionale nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure a Roma e a Brescia.