Centinaia di calici da scoprire: a SapEur il giro d’Italia alla ricerca dei vini

Oltre cento etichette di vini e liquori da conoscere direttamente dai loro produttori, da scoprire in un percorso di degustazioni illimitate ricevendo in omaggio con il biglietto d’ingresso all’area dedicata

Mangiare bene chiama direttamente in causa la necessità anche di bere consapevolmente. Per questo in concomitanza con SapEur si svolgerà anche quest’anno Forlì Wine Festival, salone giunto alla sesta edizione  che da venerdì a domenica avrà un padiglione del complesso fieristico di via Punta di Ferro dedicato alle migliori etichette e Cantine di tutta Italia. Oltre cento etichette di vini e liquori da conoscere direttamente dai loro produttori, da scoprire in un percorso di degustazioni illimitate ricevendo in omaggio con il biglietto d’ingresso all’area dedicata (12 euro il costo) un calice e una tasca personalizzata. 

Vini di alta qualità e produzioni “di nicchia” che sarà possibile ordinare e acquistare dopo averne apprezzato tutte le caratteristiche in un viaggio sensoriale che, per i più attenti e appassionati, si può tradurre anche in occasioni di diretto contatto e confronto con chi questi vini li produce con passione. Bianchi, rossi, rosati e frizzanti: a Forlì Wine Festival sarà possibile effettuare un Giro d’Italia alla ricerca di vini che già nei loro nomi, nei profumi e nei sapori, raccontano la storia della terra dalla quale provengono. Ad arricchire e completare l’offerta, la manifestazione si apre quest’anno all’affascinante mondo dei distillati e dei liquori. Produzioni di nicchia e l’utilizzo di materie prime completamente naturali derivanti da infusioni, distillazioni di erbe locali e frutti, saranno alla base delle degustazioni proposte: dai brandy alle migliori grappe, dalla vodka al gin alle acqueviti.

Il sesto Forlì Wine Festival abbina la proposta delle migliori cantine vitivinicole italiane a un’esposizione che riporta il visitatore indietro nel tempo. Alle radici della produzione e anche della somministrazione del vino nel territorio romagnolo.  Dalla scrupolosa ricerca dei collezionisti Piero Balistreri ed Enzo Alfatti, la rassegna forlivese proporrà una mostra di cimeli storici del mondo contadino che narrano l’evoluzione della produzione vinicola sino alla prima metà del secolo scorso. Non solo fotografie originali dell’epoca, ma anche attrezzi legati alla produzione in forma primitiva e mezzi di trasporto dell’uva mostata e del vino al venditore e al consumatore. Testimonianze che solo attraverso la passione dei collezionisti possono essere mantenute e diventare cultura e identità di un territorio. Viva anche per le nuove generazioni.

Tra gli stand delle aziende vitivinicole presenti al Wine Festival si potranno ammirare esposti il plaustro romagnolo in legno dei primi anni del ‘900 corredato da botte castellata; “L’Imbariagot” - triciclo romagnolo utilizzato per il trasporto e la vendita del vino di strada negli anni ‘30; Il Bigoncio; la carriola per il trasporto delle botti; "La Castellata", una botte oblunga da 800-900 litri contenente mostatura e trasportata da carri trainati da buoi; e gigantografie di foto originali legate alla produzione del vino in Romagna.

Area birre

Da quest’anno, al vino si aggiunge una nuova area dedicata alle Birre. I padiglioni espositivi di via Punta di Ferro saranno inondati da un fiume di birre artigianali di qualità provenienti dall’Italia e dall’estero al 1° Forlì Beer Festival. Un ampio settore dedicato a laboratori e produzioni indipendenti in un percorso degustativo che si inserisce come naturale complemento di un viaggio nel cibo. Un universo di nuovi profumi nel quale i visitatori potranno scoprire e scegliere il tipo di birra che meglio coglie e rappresenta i propri gusti personali. Pils, Ipa, Trappiste, Blanche, Biodinamiche, Stout, Lager, Pale Ale, aromatizzate nelle fragranze più variegate, dal farro alle castagne sino ai frutti più svariati: la scelta è amplissima. Un festival per gli amanti della birra, ma anche dello street food, grazie alla presenza di selezionati food truck che delizieranno tutti i sensi proponendo specialità “da passeggio” dal Nord al Sud dell’Italia e accostamenti originali e saporiti con le diverse tipologie di bionde, rosse e scure che i mastro birrai proporranno nei propri stand. 

Una grande vetrina per gli amanti del luppolo, che si avvale della collaborazione e della partnership con l’Associazione Le Donne della Birra, Nosolobirra.net e Giornale della Birra ma anche molto altro. Per permettere ai visitatori di degustare con tutta tranquillità, il padiglione ospiterà quest’anno anche un’area spettacoli dedicata al divertimento della famiglia con tante altre attrazioni per fare della fiera un vero e proprio happening. Ci saranno il Dj Andy (sabato dalle 15 alle 18.30), live performance di Madame Yoyo Star Queen (sabato dalle 19), la musica dal vivo dei buskers con Manuela Pellegatta (domenica dalle 15.30 alle 17), cantautrice milanese che suona la chitarra con le corde al contrario. I

Tutte le informazioni

ORARI: venerdì 24 gennaio 14.00 - 22.30; sabato 25 gennaio 10.00 - 22.30; domenica 26 gennaio: 10.00 – 20.00
PREZZI: venerdì e sabato biglietto unico 3 euro; domenica biglietto intero 8 euro (ridotto 6 euro, con coupon scaricabile dal sito www.sapeur.it); gratis bambini fino a 12 anni.

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