Forlimpopoli, novità al Centro per le Famiglie: arrivano i "Gruppi di parola" per i bimbi

Il metodo, sperimentato all’Università Cattolica di Milano e in uso da diversi anni in Piemonte, Lombardia, Veneto è una grande opportunità per accompagnare, in maniera delicata e attenta, i bambini in un periodo difficile della loro vita

Una novità assoluta per la Provincia di Forlì-Cesena è in arrivo al Centro per le famiglie di Forlimpopoli, nella sede dei Servizi Sociali alla Casa della Salute (ex ambulatori vaccini). Si tratta dei “Gruppi di parola” per i bimbi dai sei ai dodici anni che stanno vivendo la separazione dei genitori. Il metodo, sperimentato all’Università Cattolica di Milano e in uso da diversi anni in Piemonte, Lombardia, Veneto è una grande opportunità per accompagnare, in maniera delicata e attenta, i bambini in un periodo difficile della loro vita, come la separazione dei genitori o la ricomposizione di una nuova famiglia dopo la separazione stessa.

L’iniziativa consente a bambini e ragazzi (di Forlimpopoli, ma non solo) di trovare uno spazio lontano dalle tensioni famigliari in cui confrontarsi con chi sta vivendo la stessa esperienza, aiutati da uno specialista disponibile e accogliente che si propone come facilitatore per fare emergere dubbi, paure, fantasie e speranze. Il gruppo serve a trovare insieme parole semplici per esprimere cose difficili e, mettere le cose “in parola”, si sa, aiuta a dominarle o a convivere meglio con quanto sta accadendo. L’attività prevede un minimo di quattro e un massimo di otto partecipanti al gruppo, per consentire da un lato la vitalità del gruppo stesso e dall’altro il mantenimento di un clima famigliare e accogliente.

Quattro sono gli incontri previsti, ciascuno di due ore a cadenza settimanale, con momento merenda per i bambini.  Alla fine del percorso, i genitori possono richiedere anche un colloquio con il coordinatore del Gruppo. Come si può notare, non si tratta di un percorso terapeutico tradizionale, ma si tratta di una modalità totalmente innovativa per approcciarsi, anche tramite il gioco, il disegno o la scrittura, ai bambini, ai ragazzi e alle problematiche che affrontano in un momento particolare della propria vita.

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Nessun giudizio, ma tanto ascolto reciproco, tanta collaborazione, in una attività tra pari che, orgogliosamente, il Centro per le Famiglie ospiterà appena raccolte sufficienti iscrizioni.   Per informazioni e iscrizioni, si può contattare l’organizzatrice dei “gruppi di parola”, la sociologa Silvia Erbacci he ha conseguito al Centro Bateson di Milano una formazione specifica alla conduzione dei Gruppi di Parola al numero 3296428573.

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