Commemorata al 66esimo Reggimento "Trieste" la battaglia di Takrouna

Si è svolta nella caserma “De Gennaro” in Forlì, la festa di Corpo del 66esimo Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste”

In occasione del 75esimo anniversario della battaglia di Takrouna (Tunisia), si è svolta nella caserma “De Gennaro” in Forlì, la festa di Corpo del 66esimo Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste”. Alla presenza delle autorità civili e militari locali, in particolare del sindaco Davide Drei, del vice prefetto Michele Truppi, del Questore Loretta Bignardi, del vescovo Lino Pizzi e del comandante della Brigata Aeromobile “Friuli” Generale di Brigata Salvatore Annigliato, sono stati ricordati gli eventi che coinvolsero il Primo Battaglione del 66° Reggimento e che portarono Radio Londra a riferire che “Su Takrouna l'Italia ha fatto affluire i suoi migliori soldati" e a seguito  dei quali alla consegna della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera di Guerra del 66°.

VIDEO - Celebrata la battaglia di Takrouna

Il comandante del Reggimento, il colonnello Nicola Di Sabato, ha rievocato gli eventi storici, evidenziando il coraggio e l’altissimo senso del dovere dimostrato dai 560 fanti del 66esimo che, al comando del capitano Mario Leonida Politi, respinsero i ripetuti assalti della Seconda Divisione neozelandese forte di circa 10mila uomini, fino a quando, dopo una resistenza di oltre 60 ore di costanti combattimenti, il caposaldo cadde solo per mancanza di viveri e munizioni. In tale contesto, il Comandante ha evidenziato che il 66esimo Reggimento, a 75 anni da Takrouna, oltre a tener fede a valori e tradizioni, quale unico reparto di fanteria aeromobile dell’Esercito, è un unità che interpreta ed applica in modo moderno i concetti di sicurezza e difesa, attraverso la formazione del personale,l’addestramento integrato nell’ambito dei reparti della Brigata aeromobile “Friuli" e l’impiego operativo in territorio nazionale e all’estero.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Particolarmente emozionante è stata la presenza di Dina Politi, moglie della Medaglia d’Argento al Valor Militare Gen.C.A. Politi e madrina della bandiera di Guerra del Reggimento, che nell’allocuzione del Comandante di Reggimento è stata citata quale “ esempio di donna e cittadina che, al fianco del nostro amato Generale Politi, ha condiviso, in periodi non meno difficili di quelli attuali, i doveri, le rinunce e i sacrifici che la vita militare comporta”. Nella conclusione dell’allocuzione nell’esprimere un deferente pensiero rivolto a tutti militari ed ai loro familiari che con le insegne del 66esimo, in ogni tempo e luogo, si sono immolati per la Patria in nome della libertà e del senso del dovere, Di Sabato ha manifestato la profonda gratitudine al personale militare e civile e alle rispettive famiglie per l’altissimo senso del dovere, la grande professionalità e lo spirito di sacrificio profuso nelle molteplici attività addestrative e operative.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Aereo ultraleggero precipita e prende fuoco: perde la vita la promessa del nuoto Fabio Lombini

  • La sciagura di Fabio Lombini, gli ultimi istanti di vita col sorriso ripresi in un video

  • Addio a Fabio Lombini, "Era esempio quotidiano di forza di volontà"

  • Il covid-19 non ferma il progetto di quattro giovani: "Apriamo una pizzeria e puntiamo sulla qualità"

  • Covid-19, il bollettino: un'anziana vittima a Forlì e un nuovo caso a Santa Sofia

  • Covid-19, 109esima vittima nel Forlivese: è una donna di 80 anni

Torna su
ForlìToday è in caricamento