Giorno della Memoria, commemorazione al Parco della Resistenza. Celebrazioni anche alla De Gennaro

Alla Caserma De Gennaro è stata scoperta la targa della Memoria a ricordo della "Brigata Ebraica" a Forlì alla presenza dell’addetto alla difesa all’ambasciata di Israele in Italia, colonnello Harel Taggar

Continuano le iniziative dedicate al Giorno della Memoria. Lunedì al Parco della Resistenza di viale Spazzoli è stata depositata la corona al monumento ai Caduti nei lager nazisti e in tutte le prigionie. Il 66esimo Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste” ha eseguito il picchetto militare. Sono intervenuti il sindaco Davide Drei e di Alexander Fiorentini. Alle 10,30, all'Auditorium Intesa San Paolo (ex Cassa dei Risparmi di Forlì, via Flavio Biondo 16) si è svolta la tavola rotonda "Giorno della Memoria", in collaborazione con la Consulta  Provinciale studentesca. Hanno partecipato il Rabbino Luciano Meir Caro, Cesare Moisè Finzi e Lorenzo Garattoni. Sono state consegnate anche le Medaglie d’Onore ai cittadini italiani, militari e ciili, deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra e ai familiari delle vittime. Alla caserma De Gennaro è stata scoperta la targa della Memoria a ricordo della "Brigata Ebraica" a Forlì alla presenza dell’addetto alla difesa all’ambasciata di Israele in Italia, colonnello Harel Taggar.

Nel ricordare le vittime della Shoah, il sindaco Drei celebra anche "il sacrificio e il coraggio degli Internati Militari Italiani che, in virtù di una alta tempra patriottica e soffrendo il dramma della prigionia nei campi nazisti contribuirono al riscattarono dell'Italia, alla lotta di Resistenza, alla Liberazione. La Memoria serve per mantenere viva la consapevolezza di ciò che è stato e per formare, giorno per giorno, i giusti anticorpi affinché il razzismo, l'odio sociale, l'indifferenza e la cattiveria non trovino alimento e sostegno. Il male è banale mentre cercare di costruire forme di uguaglianza e aiutare chi è in difficoltà abbisogna di forza di volontà e di valori alti e giusti. Interpretando il sentimento della Comunità forlivese ho portato un mazzo di fiori alla epigrafe che ricorda la presenza, a Forlì nell'allora Albergo del Commercio, di persone che hanno molto sofferto. Qui nazisti e fascisti avevano attrezzato un luogo di detenzione di prigionieri, prima della deportazione nel campi di lavoro e di sterminio del centro Europa. "Mai più - scrive su Facebook il sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone che ha partecipato all'appuntamento commemorativo al Parco della Resistenza -. Lo dico pienamente convinto nella ricorrenza del Giorno della Memoria, in ricordo della Shoah del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

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