Concerto di Natale: Forlì e Ravenna pronte per il "derby" all'insegna della musica e della solidarietà

"Facciamo appello al cuore e alla generosità di tutti i romagnoli - affermano i sindaci di Ravenna e Forlì, Michele de Pascale e Gian Luca Zattini - affinchè questi straordinari momenti di musica e di cultura diventino sempre di più efficaci strumenti di aiuto e autorevoli ambasciatori di Pace"

Fervono i preparativi per l'ormai tradizionale derby benefico fra Forlì e Ravenna all'insegna della solidarietà e della grande musica. In occasione delle imminenti festività, infatti, torna nelle due città romagnole il Concerto di Natale proposto da “Emilia Romagna Concerti” insieme al Ministero dello Spettacolo, al Ministero degli Esteri, alla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con le amministrazioni comunali, le Caritas Diocesane e i volontari del Banco Alimentare, i Club Service e grazie al contributo di sponsor qualificati fra i quali Romagna Acque. Un doppio appuntamento di altissimo livello al quale seguiranno due straordinarie esibizioni in Terra Santa, a Betlemme e a Gerusalemme. Le manifestazioni in Terra Santa sono organizzate in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a Tel Aviv, l'Istituto Italiano di Cultura, il Municipio di Betlemme e la Custodia di Terra Santa.

Il progetto avrà come prima tappa sabato, alle 21, nella Abbazia di San Mercuriale, dove si esibirà la Young Musicians European Orchestra diretta dal Maestro Paolo Olmi, composta da giovanissimi musicisti di tutto il mondo impegnati in un progetto che inizierà ai primi di dicembre a Ravenna con le prove preliminari e che terminerà con due concerti: a Betlemme nella Chiesa della Natività l’11 dicembre e a Gerusalemme nella Chiesa di Notre Dame il 12 dicembre. Il programma di Forlì prevede, come da tradizione, l'esibizione di giovanissimi solisti protagonisti nel mondo musicale internazionale; sarà aperto dall’oboista Simone Fava, impegnato nel Concerto in Fa Maggiore di Corelli nella trascrizione di John Barbirolli; proseguirà con il concerto in Do Maggiore per violoncello di Haydn (solista Bruno Philippe, nella foto) e terminerà con il Concerto in Sol Maggiore K216 di Mozart interpretato da Vikram Sedona. Una novità di quest’anno è costituita dal fatto che, in chiusura del concerto, la Young Musicians European Orchestra sarà integrata da alcuni giovani musicisti forlivesi provenienti dall’Istituto Musicale Masini, dalla scuola di musica InArte e da altre istituzioni cittadine nell’esecuzione di due brani fuori programma.  

Prima di partire, il concerto farà tappa al Teatro Alighieri di Ravenna lunedì dove la Young Musicians European Orchestra sarà diretta per l'occasione dal giovane Maestro Matteo Parmeggiani. Il programma sara' arricchito da un epilogo speciale. A chiudere il concerto saranno infatti 170 piccoli coristi provenienti dalle scuole Guido Novello, Randi e Filippo Mordani di Ravenna, dalle scuole Primaria e Secondaria di Castiglione di Ravenna, dalla scuola san Vincenzo di Lugo e dalle scuole Primaria e Secondaria di Modigliana e Tredozio che intoneranno tre canti di Natale preparati con le loro insegnanti.

La raccolta di beni di prima necessità

Tutti i partecipanti ai concerti e tutti i cittadini di Forlì e Ravenna sono invitati a un gesto natalizio di solidarietà portando nei luoghi del concerto beni di prima necessità che saranno raccolti dalla Caritas e saranno poi distribuiti attraverso l’Emporio della Solidarietà e il Banco Alimentare. C’è bisogno di zucchero, latte, riso, olio di oliva e di semi, passata di pomodoro. I prodotti raccolti saranno distribuiti a tutte le famiglie in stato di bisogno. Nella raccolta dei beni di prima necessità, che nel tempo è diventata una sorta di derby della solidarietà fra le due città con l'ultima edizione ha visto primeggiare seppur di poco la raccolta ravennate con circa 450 chili di prodotti consegnati mentre a Forlì il livello è stato lievemente inferiore.

"Facciamo appello al cuore e alla generosità di tutti i romagnoli - affermano i sindaci di Ravenna e Forlì, Michele de Pascale e Gian Luca Zattini - affinchè questi straordinari momenti di musica e di cultura diventino sempre di più efficaci strumenti di aiuto e autorevoli ambasciatori di Pace. La sfida virtuosa che ogni anno vede le nostre città impegnate nella raccolta di prodotti di prima necessità deve continuare a crescere e il Natale 2019 avrà come obiettivo di oltrepassare la tonnellata di prodotti. Un pacco di riso o una confezione di zucchero possono fare la differenza per aiutare chi è in difficoltà. Questa è la sfida che ci deve portare a fare sempre qualcosa in più"”.

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