Contro le alluvioni in partenza maxi-cantiere da 5 milioni a Villafranca e 1,5 sul fiume Ronco

 Opere già cantierabili, pronte a partire entro il 2019. Un pacchetto di 89 interventi, del valore di 102 milioni di euro, di prevenzione del rischio idrogeologico

 Opere già cantierabili, pronte a partire entro il 2019. Un pacchetto di 89 interventi, del valore di 102 milioni di euro, di prevenzione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza del territorio e che riguardano tutte le province, da Piacenza a Rimini. Sono elencati nella lettera inviata dalla Regione Emilia-Romagna al ministero dell’Ambiente per il riconoscimento dei fondi necessari all’avvio dei lavori, così come stabilito nell’accordo con il Governo di poco più di tre settimane fa, tempo utilizzato dagli uffici regionali per chiudere l’istruttoria e mandare al dicastero il materiale richiesto.

Così come previsto nell’intesa, la Regione indica tutti gli interventi: dal consolidamento di versanti in frana alla riapertura di strade comunali e provinciali chiuse a causa di cedimenti e dissesti, da nuove arginature alla realizzazione di casse di espansione, dai tagli della vegetazione nei corsi d’acqua al rifacimento di scogliere e opere a protezioni del litorale. Per quanto riguarda la Provincia di Forlì-Cesena sono previsti 8 progetti per un totale di 11 milioni e 250 mila euro. 

 Forlì e nel forlivese, in particolare, è prevista la realizzazione a monte di Panighina di casse di laminazione con espropri, per 650mila euro di cantiere. Grosso intervento anche sul Fiume Ronco, tra la via Emilia e Magliano, nell'area dei “meandri”: per la riqualificazione sono stati stanziati 1,5 milioni. Il grosso delle opere di sistemazione del territorio, tuttavia, si concentrano tra Villafranca, San Tomé e Branzolino. E' previsto l'adeguamento della rete idraulica secondaria dello scolo Lama Superiore per 3,2 milioni di euro a Villafranca e altri 2 milioni per lo stesso scolo a Branzolino e San Tomè, quest'ultimo solo per il primo stralcio. 


Si tratta di opere prioritarie per la sicurezza del territorio che, una volta avvenuta l’assegnazione delle risorse, potranno essere appaltate entro il prossimo dicembre e quindi in tempi rapidi, grazie appunto all’attività di progettazione svolta dalle strutture tecniche già nei mesi scorsi. In particolare, per 20 cantieri - valore totale pari a circa 24 milioni e 300 mila euro - si propone l’assegnazione dei fondi stanziati con la legge di bilancio nazionale e già nelle disponibilità del ministero. Per i restanti 69 cantieri, da oltre 77 milioni e 600 mila euro, la Regione chiede invece l’attivazione di ulteriori canali di finanziamento, dando seguito all’impegno assunto dallo stesso ministero lo scorso 19 marzo, incontrando le Regioni.

Nel dettaglio, sono previsti 9 interventi a Piacenza (16 milioni 185 mila e 500 euro); 10 a Parma (10 milioni e 630 mila euro); 10 a Reggio Emilia (4 milioni e 700 mila euro); 17 a Modena (20 milioni e 150 mila euro); 4 a Bologna (2 milioni e 750 mila euro); 21 a Ferrara (18 milioni e 40 mila euro), 4 a Ravenna (12 milioni e 200 mila euro), 8 a Forlì-Cesena (11 milioni e 250 mila euro) e 6 a Rimini (6 milioni e 50 mila euro).

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