Un convegno per scoprire la rinnovata chiesa di Sant’Antonio a Predappio

L’evento è parte del prestigioso progetto “Io Amo i Beni Culturali” dell’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali dell’Emilia Romagna vinto dalla Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Mercuriale”

Mercoledì 10 gennaio, dalle 9 alle 12 alla sala San Luigi si terrà il convegno di formazione “Conoscere per valorizzare: la chiesa di Sant’Antonio a Predappio” organizzato dall’Istituto Comprensivo n.5 di Forlì, Scuola Secondaria di Primo Grado “Girolamo Mercuriale”, la diocesi di Forlì-Bertinoro e la Sala San Luigi. Si tratta di un evento che fa parte del progetto “Io Amo i Beni Culturali”, il tradizionale e prestigioso bando indetto dall’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali dell’Emilia Romagna vinto dall’istituto scolastico per l’anno scolastico in corso.

Il convegno di formazione è rivolto agli alunni della scuola e ai cittadini, in quanto si tratta di un approfondimento sulla chiesa di Sant’Antonio a Predappio appena restaurata. Saranno illustrate le peculiarità artistiche della chiesa, la storia dell’edificazione, il restauro effettuato; altresì numerosi saranno gli interventi degli esperti sulla valorizzazione del Bene Culturale. Sul palco del San Luigi interverranno Giorgio Frassineti sindaco di Predappio, Marco Tupponi Presidente del Rotary Club Forlì Tre Valli, Gabriella Poma della Società degli Studi Romagnoli, Leonardo Seccia dell’Università di Bologna Ingegneria a Forlì, Luigi Gianquitto del Club Unesco, e Fabio Campanella di Forlitoday.

Tra tutela dei Beni Culturali, promozione, valorizzazione e comunicazione sul web, il convegno offrirà una vasta panoramica sul tema dei Beni Culturali, offrendo spunti che potranno essere rielaborati per pensare a idee di raccolta fondi per finanziare il restauro. Infatti, lo scopo del progetto vincitore del bando IBC è proprio questo, avvalendosi della collaborazione dell’Archivio Storico Diocesano, luogo imprescindibile per la conoscenza delle motivazioni per cui è stata edificata la chiesa a Predappio. Il progetto rappresenta dunque un’opportunità per imparare a promuovere un monumento, avendone conosciuto la storia e le caratteristiche.

L’attività si pone al termine del processo di studio sulla chiesa di Sant’Antonio iniziato dalla diocesi per l’intervento di restauro che si rese necessario subito dopo il crollo di una porzione di cornicione dal fronte dell’edificio. Lo studio è stato esposto in una mostra che si è tenuta dalla primavera all’autunno a Predappio alla casa natale Mussolini e che ha visto coinvolti per la prima volta insieme gli archivi di Stato di Forlì-Cesena, Terni e Roma (che conservano i disegni originali progettuali della chiesa fatti da Cesare Bazzani) e l’archivio storico diocesano, fonte indispensabile per notizie inedite per una storia aggiornata sul monumento.

Dopo il restauro della chiesa, che attualmente manifesta tutto il suo splendore nella piazza principale, rimangono i fondi da reperire per pagare gli interventi svolti sull’edificio. Il progetto è dunque rappresentativo di una modalità di coinvolgimento e di collaborazione tra le istituzioni scolastiche e altri enti per la tutela dei Beni Culturali, secondo la finalità del Bando indetto dall’IBC; un’importante occasione con scopo educativo che permette di imparare il valore dei monumenti e della loro necessaria tutela per assicurare anche alle generazioni future la visibilità della storia, nonché il conseguente rispetto per gli stessi.

Gli alunni dell’Istituto vincitore del bando lavoreranno a scuola sulla conoscenza del monumento attraverso gli interventi di esperti esterni che sono i partner al progetto, gli stessi che parleranno al convegno. In particolare, sarà accentuato l’aspetto comunicativo con approfondimenti sul giornalismo. Il progetto impegnerà tutto l’anno scolastico e sarà prodotto dagli alunni materiale illustrativo che verrà divulgato dall’IBC sul territorio nazionale nel prossimo autunno. Ingresso libero.

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