I massimi esperti mondiali al 106esimo congresso nazionale sull'otorinolaringoiatria

"Il Congresso Nazionale - spiega Vicini - è il vero e più alto punto di incontro non solo per tutti soci, ma anche per quanti desiderino a qualunque titolo contribuire alla crescita della cultura scientifica"

Ha già superato il migliaio di iscrizioni l'adesione al 106°  Congresso Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringoiatria, che si terrà al Palacongressi di Rimini tra il 29 maggio ed il primo giugno. Una vera e e propria riunione del "gotha" dei massimi esperti mondiali di Otorinolaringoiatria, organizzata dal professor Claudio Vicini, direttore del Dipartimento Testa - Collo dell' Ausl Romagna, dell'Unità operativa di Otorinolaringoiatria di Forlì e presidente della Società italiana di Otorinolaringoiatria 

"Il Congresso Nazionale - spiega Vicini - è il vero e più alto punto di incontro non solo per tutti soci, ma anche per quanti desiderino a qualunque titolo contribuire alla crescita della cultura scientifica e medico-chirurgica del distretto testa-collo. Lo sviluppo, la promozione ma soprattutto la diffusione e la condivisione di questa cultura sono il vero obiettivo dell’evento". L'importanza e la dimensione scientifica del congresso si evince gia' dal simbolo scelto per rappresentarlo e dal richiamo continuo, anche attraverso l'organizzazione di vari eventi durante il congresso, della figura del patologo forlivese G.B.Morgagni, Sua Maestà Anatomica. 

"Innanzitutto - spiega Vicini - l’angelo in primo piano, che mi è piaciuto per la scelta cromatica e per l’incredibile effetto tridimensionale. Il primo richiamo di questa immagine è relativo alla sede del Congresso: il dettaglio è infatti tratto dalla Pietà, dipinto a tempera su tavola, di Giovanni Bellini, databile 1470 circa, conservato nel Museo della città di Rimini. Ancora, presso gli antichi Romani la pietas esprimeva essenzialmente l’insieme dei doveri che l’uomo ha verso gli uomini: cosa di più allusivo all’atto medico?".

"In secondo piano poi, in filigrana, il frontespizio dell’opera principale di sua maestà anatomica Giovan Battista Morgagni (che pochi sanno avere avuto i natali a Forlì), che simboleggia le profonde ed antiche tradizioni culturali della nostra società - prosegue Vicini -. Non in contrapposizione ma in naturale evoluzione l’immagine del globo, con le diverse nazioni collegate da un moderno reticolo elettronico che rappresenta il web. Infine in basso l’inconfondibile profilo a disco volante del Palacongressi, che, sono certo, vi stupirà per modernità, bellezza ed efficienza".

Durante il congresso verranno affrontate tutte le classiche aree tematiche della disciplina (audiologia, vestibologia e foniatria; otologia e neurotologia; oncologia e chirurgia ricostruttiva; laringologia; rinologia e allergologia; distubri respiratori del sonno; day surgery; e nuove tecnologie). Tantissimi gli esperti mondiali che parteciperanno alle sessioni, provenienti da Stati Uniti, Egitto, Spagna, Corea, Olanda, Belgio, Francia, Turchia, Gran Bretagna, Singapore e Qatar.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il maggiordomo vince in tribunale ed eredita 4 milioni di euro

  • Tragedia sui binari, muore una 13enne. Traffico ferroviario in tilt: cancellazioni e ritardi

  • "Terrona", il caso della lite condominiale finisce in tv: "Non sono razzista, insulti sotto l'effetto dell'ira"

  • Tragedia in ospedale: 20enne si lancia nel vuoto e perde la vita

  • Un forlivese taglia il traguardo dell'Ironman 2019 tra i primi cinque

  • Dopo la collisione cade sull'asfalto, le auto lo schivano: paura in A14 per un centauro

Torna su
ForlìToday è in caricamento