Ha combattuto la Sla con "la dignità di una leonessa": addio a mamma Cristina

Nella nottata tra martedì e mercoledì si è addormentata e non si è più svegliata

Ha lottato fino all'ultimo contro la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. Si è spenta all'età di 45 anni Cristina Betti, la mamma che aveva visto una forte mobilitazione in suo aiuto. La malattia arrivò nel 2013, ma Cristina l'ha combattuta con fede e caparbietà, sostenuta dal marito Cristian e dai figli Alan, Michelle e Alex. Nella nottata tra martedì e mercoledì si è addormentata e non si è più svegliata. Sabato pomeriggio, alle 14,45, si terrà i funerali nella chiesa di Roncadello.

"Era una mamma splendida Cristina. Una moglie splendida. Una donna splendida che ha costruito una famiglia splendida - viene ricordata nel gruppo Facebook "L'Inguaribile voglia di vivere" -. Qualche anno fa è arrivata la Sla, eppure è rimasto tutto splendido. Lei, i suoi tre figli, suo marito, la tribù di parenti e amici. Con la caparbietà e la dignità di una leonessa, Cristina si é giocata fino all'ultimo secondo la vita. Per vivere, non per sopravvivere".

Cristina è stata, viene rimarcato, "un gigantesco esempio di amore e di fede che ci hai donato un questi anni. Grazie per averci insegnato a vivere. Da lassù, se puoi, ricordati di noi. E soprattutto continua ad accarezzare i tuoi figli. Ora riposa in pace". La famiglia ha deciso di offrire anche al club "L'Inguaribile voglia di vivere" le offerte che verranno raccolte per il suo ultimo viaggio.

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