Defranceschi (M5S) attacca sulla cessione delle Terme di Castrocaro

"E anche del prezioso gioiello delle terme di Castrocaro ce ne stiamo liberando. Il Comune svicola, e ora anche la Regione, in accordo con la Provincia di Forli'-Cesena, si defila. Avanti i privati"

"E anche del prezioso gioiello delle terme di Castrocaro ce ne stiamo liberando. Il Comune svicola, e ora anche la Regione, in accordo con la Provincia di Forli'-Cesena, si defila. Avanti i privati. O meglio, il privato per antonomasia, dovremmo dire: Ettore Sansavini, per la precisione, magnate indiscusso ma molto discutibile della sanità privata emiliano romagnola": è la presa di posizione del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Andrea Defranceschi.

Attacca il consigliere: "Nella delibera regionale testualmente si legge che “è intenzione della Provincia di Forlì-Cesena e della Regione Emilia-Romagna, alla luce degli indirizzi generali assunti in materia di riordino delle partecipazioni societarie, anche al fine di semplificare e razionalizzare il sistema delle partecipate, procedere ad un percorso comune finalizzato alla dismissione delle quote di partecipazione al capitale sociale in Terme di Castrocaro s.p.a” , nonostante nessuna delibera o normativa la obblighi a dismettere le quote di una partecipata in perdita. Meglio svendere al miglior offerente.Poco importa se la Soprintendenza ha dichiarato il bene inalienabile, e poco importa se come al solito la lotta e la difesa del patrimonio pubblico sono tutte in mano ai cittadini, appositamente costituitisi in un comitato civico ( il “Comitato Terme”)"."

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Il termine ultimo per la cessione delle quote del Comune di Terme di Castrocaro spa era il 30 settembre, e' stata prorogata al 31 dicembre su richiesta del presidente dell’Anci Piero Fassino al ministro per gli affari regionali Graziano Delrio affinché si riesca per allora a elaborare una via normativa che consenta di preservare almeno per i Comuni più piccole, le specificità settoriali. Non dovrebbe essere proprio questo, interesse primario della nostra Regione?", conclude Defranceschi

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