"Distaccamento non strategico per la viabilità", il ministero taglia la polizia stradale a Rocca San Casciano

Per quanto riguarda Rocca San Casciano la notizia era nell'aria già da tempo e solo la protesta della politica e dei sindaci della vallata del Montone aveva impedito l'eliminazione del presidio

Romagna penalizzata nella riorganizzazione della Polizia Stradale che presto diventerà operativa. Si trovano infatti in Romagna 2 dei 6 distaccamenti che verranno chiusi in quanto “ubicati in aree in cui la viabilità ora non riveste più interesse strategico per la Polizia Stradale”. Sotto la mannaia cadono così i distaccamenti di Rocca San Casciano, che attualmente impiega 5 poliziotti, dipendente dal comando di Forlì, e quello di Lugo, che ricade sotto il comando di Ravenna e impiega 6 poliziotti. Altri 3 distaccamenti saranno chiusi in Piemonte e un altro in Sardegna. 

Per quanto riguarda Rocca San Casciano la notizia era nell'aria già da tempo e solo la protesta della politica e dei sindaci della vallata del Montone aveva impedito l'eliminazione del presidio lungo la Statale 67. Non è servita neanche la consegna di una nuova sede da parte del Comune, che ha sistemato un immobile di sua proprietà concedendolo in comodato gratuito per l’allocazione del Distaccamento della Polizia Stradale, tanto che lo scorso giugno il reparto si è potuto trasferire a costo zero per il Ministero dell’Interno, alleviando così i precedenti costi per l'affitto di una sede.

Molto duro il commento del sindacato di Polizia Siulp di Forlì-Cesena di fronte a tale provvedimento: “E’ bene ricordare che il Distaccamento di Rocca San Casciano dista 30 km dalla Sezione di Polizia Stradale di Forlì ed è collocato in un’importante arteria come la Strada Statale 67 (principale arteria che collega la Romagna con Firenze), conosciuta e famosa in tutta Italia per essere pellegrinaggio di migliaia di motociclisti che raggiungono il “passo del Muraglione”. Di conseguenza, i dati sull’incidentalità in questo importante tratto stradale non sono da sottovalutare e la soppressione del Reparto sarebbe un grave danno per la prevenzione della sicurezza stradale in tutta la vallata, soprattutto in questo momento storico dove gli incidenti con esiti mortali sono tornati ad aumentare. Tanti sono anche gli interventi, per la sicurezza stradale, durante il periodo invernale a causa della neve”.

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Il Siulp, per bocca del segretario Roberto Galeotti si appella al prefetto sperando di ribaltare la decisione: “Iil progetto va rispedito al mittente con fermezza e senza indugi. Quindi, in attesa di conoscere gli esiti della riunione che si terrà presso il Ministero il prossimo 11 febbraio, ci appelliamo al Prefetto di Forlì-Cesena e agli Onorevoli Marco Di Maio, Jacopo Morrone e Simona Vietina, affinché possano intercedere per evitare la chiusura del Distaccamento di Rocca San Casciano, che invece andrebbe rinforzato adeguatamente al fine di aumentare la sicurezza stradale dei cittadini”.

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