La solidarietà va di corsa: una donazione per il servizio navetta dell'Irst

Per valorizzare il prezioso contributo che l’Asd “Corri Forrest” ha devoluto al servizio navetta Irst, l’Istituto ha deciso di apporre gli adesivi dell’associazione sul mezzo stesso

Si è svolta martedì mattina la cerimonia di consegna simbolica all’Irst della cifra di 5.300 euro raccolta grazie all’impresa sportiva a scopo benefico “Tirreno-Adriatico Running” realizzata dall’atleta forlivese, ormai storico amico dell’Irst, Sandro Valbonesi e da alcuni podisti dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Corri Forrest”. La “fatica” sportiva è nata con lo scopo di sensibilizzare e recuperare fondi per sostenere il servizio di trasporto gratuito per pazienti oncologici e loro familiari messo a disposizione dall’Irst.

Il servizio, grazie all’impegno dei volontari autisti del Progetto Virgilio, nel solo 2014 ha realizzato ben 1283 viaggi, trasportando 264 persone e macinando quasi 30.000 chilometri. A ringraziare il gruppo di podisti e i volontari che gratuitamente si alternano alla guida della Navetta, è stato Dino Amadori, direttore scientifico Irst: “Il servizio offerto ai nostri pazienti grazie al prezioso contributo di persone come i nostri volontari, ricopre un aspetto solidaristico importantissimo per il nostro Istituto; il mio ringraziamento è totale sia per il tempo che mettono a disposizione sia per la qualità con cui svolgono il servizio. La malattia oncologica è una delle patologie che ha il maggior impatto sociale perché colpisce tutte le fasce di età rendendo difficile ogni aspetto della vita quotidiana della persona malata e della sua famiglia. Un servizio di questo tipo è un fiore all’occhiello per il nostro Istituto ed è la migliore dimostrazione che qui il principio dell’umanizzazione della medicina non è retorica ma la concretezza e quotidianità. Ad aiutarci nell’offrire risposte reali ai nostri pazienti sono anche sostenitori e promotori del nostro Istituto come Sandro Valbonesi e i ragazzi della “Corri Forrest”. Con Sandro ormai il legame dura da tempo ma non si affievolisce mai. Ricordo la prima volta che lo incontrai, mi parlò dell’idea di fare qualcosa che potesse dare energia a sua madre malata di tumore, correndo e pedalando; mi emozionò. Questo concetto è proprio alla base del volontariato: trasmettere e donare alla persona bisognosa qualcosa che le è venuto a mancare”.

Sandro Valbonesi e il suo gruppo di podisti dell’Asd “Corri Forrest” sono riusciti a raccogliere un totale di 5.300 euro (da sponsor ed erogazioni liberali) donati all’Irst per il mantenimento del servizio “navetta”: “Ci è piaciuto fin da subito l’idea di poter sostenere questo servizio – ha affermato Valbonesi –; è come unire simbolicamente i chilometri percorsi dai noi di corsa con i chilometri percorsi dalla navetta per i pazienti.  Un progetto davvero prezioso per aiutare chi ha bisogno in momenti così delicati e difficili”. L’impresa sportiva – rientrante nel più ampio progetto Liferunner – ha impegnato il gruppo podistico la scorsa primavera (dal 7 all’11 maggio) lungo un percorso di 240 chilometri, da Viareggio a Cesenatico; distanza compiuta in sole cinque tappe. A realizzarla, insieme a Sandro Valbonesi sono stati i tesserati “Corri Forrest” Luca Scotti, Emanuel Pirangeli, Daniele Giovannetti, Marco Mini, Roberto Targhini, Marco Mengozzi accompagnati per supporto logistico da Giampaolo Ravanelli, Sandro Vitali, Luigi Venturi, Giuliano Marzocchi; grande aiuto nell’organizzazione è arrivato da Cristina Silvestri e Luca You. Per valorizzare il prezioso contributo che l’Asd “Corri Forrest” ha devoluto al servizio navetta Irst, l’Istituto ha deciso di apporre gli adesivi dell’associazione sul mezzo stesso.

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