Nuda in strada devasta le auto in sosta con una mannaia: neutralizzata con lo spray al peperoncino

Sono stati minuti di autentico terrore quelli vissuti venerdì pomeriggio dai residenti di via Bruno e Costante Garibaldi, nella zona del Foro Boario

E' scesa in strada completamente nuda, brandendo una grossa mannaia. E con la scure ha devastato tre auto parcheggiate in strada, danneggiato un palo della luce e minacciato i passanti in transito. Dopo essersi barricata in casa, è stata bloccata con estrema professionalità dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, sotto la guida del vice commissario Stefano Santandrea, che hanno dovuto ricorrere all'utilizzo dello spray al peperoncino per far fronte ad una situazione molto pericolosa.

Sono stati minuti di autentico terrore quelli vissuti venerdì pomeriggio dai residenti di via Bruno e Costante Garibaldi, nella zona del Foro Boario, nei pressi del parco "Paul Harris" di via Bengasi. Erano da poco passate le 18, quando al 113 sono giunte diverse chiamate di persone spaventate che segnalavano la presenza di una donna svestita (senza anche gli indumenti intimi) aggirarsi in strada con una grossa scure, scagliandosi contro alcune auto in sosta, sfondandone il parabrezza, ed urlando contro chi transitava.

Subito si sono precipitate due Volanti della Questura di Corso Garibaldi e il dirigente Stefano Santandrea. I poliziotti hanno trovato la mannaia, 62 centimetri totale con lama lunga 26 centimetri e larga 25. La donna aveva fatto rientro in casa. Si è piazzata sul balcone, ancora nuda, con in pugno un coltello da cucina lungo 33 centimetri appuntito e affilato (lama da 20 centimetri). Proferiva minacce, tra cui quella di un estremo gesto. I poliziotti (nel frattempo si sono affiancati anche i colleghi della Digos ed il personale sanitario del 118 con un'ambulanza e l'auto col medico a bordo) hanno iniziato una lunga trattativa.

La signora tuttavia si è barricata nell'abitazione. A quel punto gli agenti, equipaggiati di tutte le misure di sicurezza che richiedeva la circostanza, hanno deciso di entrare, trovandosi davanti una situazione alquanto pericolosa. L'abitazione era completamente al buio. Davanti i poliziotti, che si sono fatti strada utilizzando delle torce, si sono trovati un'ambiente messo a soqquadro. Con estrema cautela si sono messi sulle tracce della donna, che nel frattempo si era chiusa in un bagno, sempre col coltello in mano. Con estrema professionalità, facendo anche uso dello spray al peperoncino, è stata bloccata.

Quest'ultima ha cercato di opporre resistenza, ma il personale in divisa è stato abile a schivare i colpi. Caricata in ambulanza, è stata trasportata all'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Vecchiazzano, dove è stata sottoposta ad un trattamento sanitario obbligatorio. Quindi è stata ricoverata nel reparto di Psichiatria. Si tratta di una 48enne, con problemi di natura psichiatrica. Dovrà rispondere delle accuse di minaccia aggravata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e porto illegale di strumenti atti ad offendere (mannaia e coltello sequestrati). Fortunatamente nessuno degli operatori intervenuti ha riportato conseguenze fisiche.

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