Ecotecnica, via libera al progetto definitivo: 300mila euro per lo smaltimento dei rifiuti

Il caso dell'Ecotecnica aveva preoccupato non poco gli abitanti, che si erano riuniti anche in un'assemblea pubblica, convocata dal Comitato di Quartiere

Via libera dalla giunta comunale al progetto per lo smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi abbandonati nel sito dell'Ecotecnica di San Lorenzo in Noceto, l'azienda che si occupava di smaltimento rifiuti, con gli scarti stessi stoccati all'interno, e che ha cessato la propria attività in quanto dichiarata fallita a seguito di una sentenza del tribunale di Forlì lo scorso luglio. L'importo complessivo è di 300mila euro. Il progetto prevede lo svuotamento delle vasche con fanghi pericolosi e non. Per quest'ultime vasche è stato segnalato nella relazione la presenza "di un altissimo carico inquinante dovuto principalmente alla presenza di olii".  

L'attività prevede inoltre lo svuotamento della cisterna di raccolta delle acque di lavorazione da 40 metri cubi e di quella di raccolta delle acque di lavorazione da 60 metri cubi. Il secondo lotto dei lavori vedrà lo svuotamento di cisterne di 75 metri quadrati l'una con fanghi non pericolosi e di alcuni camion e rimorchi anch'essi con rifiuti non pericolosi. Nei lavori è ricompreso il costo del noleggio a caldo del veicolo con cisterna operante sotto vuoto per aspirazione fanghi e liquami e di due operatori specializzati.

Il caso dell'Ecotecnica aveva preoccupato non poco gli abitanti, che si erano riuniti anche in un'assemblea pubblica, convocata dal Comitato di Quartiere. Il 27 luglio scorso il curatore fallimentare Daniela Campana con comunicazione del 27 luglio scorso chiedeva ad Arpae di comunicare se erano presenti situazioni di potenziale pericolo per l'ambiente e le persone e nel contempo chiedeva un sopralluogo da parte dell'Arpae e dell'Ausl, per accertare eventuali situazioni pericolose o potenzialmente tali.

Il 9 agosto i tecnici dell'Ausl, dell'Arpae e dei Vigili del Fuoco hanno effettuato un sopralluogo a seguito del quale è stata inviata una relazione agli enti, tra cui il Comune, evidenziando che "è auspicabile una rapidissima e totale rimozione dei rifiuti presenti presso l'istallazione, considerato lo stato dei fatti ed in particolare che l'istallazione non è presidiata, gestita e valutata la tipologia e quantità dei rifiuti presenti".

Il 23 agosto si è svolta la seduta della conferenza dei servizi istruttoria, nel corso della quale è stata stabilito che "i rifiuti presenti nel sito si possono configurare come “deposito incontrollato”". Dopo la seconda conferenza dei servizi, il 3 settembre il Comune di Forli ha emanato un'ordinanza sindacale "per deposito incontrollato di rifiuti” diretta al curatore fallimentare e al Legale rappresentante. A metà ottobre il Comune ha affidato il servizio di caratterizzazione dei rifiuti speciali presenti nel sito. Nella giunta del 21 dicembre è arrivato il via libera definito al progetto per lo smaltimento dei rifiuti presenti.

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