Erbacce al cippo di Pievequinta a pochi giorni dalla commemorazione

A pochi giorni dalla commemorazione il cippo è in totale stato di abbandono, circondato da erbacce particolarmente alte.  

Il 26 luglio Forlì ricorda i Caduti dell'eccidio di Pievequinta. Il tragico episodio viene commemorato al monumento che sorge sul ciglio di via del Cippo, una traversa lungo la Cervese. Un epigrafe ricorda con queste parole i dieci antifascisti trucidati per rappresaglia dai nazifascisti: "Qui il 26 luglio 1944 al di sopra delle bandiere, delle razze, delle fedi, affratellati dalla morte, caddero perché la libertà patrimonio degli uomini e dei popoli illuminasse il volto rinnovato della Patria". A pochi giorni dalla commemorazione il cippo è in totale stato di abbandono, circondato da erbacce particolarmente alte.  

LA STORIA - Il 26 luglio 1944 a poca distanza da Carpinello di Forlì fu ucciso un caporalmaggiore tedesco. Per rappresaglia le SS del comando di viale Salinatore di Forlì attuarono una rappresaglia su dieci uomini arrestati in precedenza, prelevandoli dalle carceri della Rocca o dalle prigioni del SD e conducendoli a Pievequinta, dove li fucilarono. La notizia della fucilazione fu data alla popolazione da un comunicato tedesco cui rispose un volantino dei Gruppi di difesa della donna e del Fronte della Gioventù datato 1° agosto 1944.

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