"Voce agli operatori": nasce la Fondazione Asaps per la sicurezza stradale e urbana

Lo scopo è quello di rappresentare la voce degli operatori di polizia sul territorio, ma anche quella di chi condivide gli stessi valori della sicurezza stradale ed urbana

Dare voce agli operatori di polizia sul territorio, ma anche a chi condivide gli stessi valori della sicurezza stradale ed urbana. E' nata a Forlì la Fondazione Asaps per la Sicurezza Stradale e Urbana. Oltre ad aver definito e approvato le finalità della Fondazione, i soci fondatori hanno nominato le cariche per il primo quinquennio: davanti al notaio ha accettato l’incarico a presiedere il consiglio di amministrazione Ugo Terracciano, docente all’Università degli Studi di Bologna e consigliere nazionale Asaps, mentre la vice presidenza è stata affidata all’ingegner Stefano Guarnieri, vice presidente dell’associazione Lorenzo Guarnieri, con cui l’Asaps ha sviluppato numerose battaglie, da ultimo la legge sull’omicidio stradale. A supportare la presidenza nel coordinamento delle attività la dottoressa di ricerca Dafne Chitos, che ha accolto con onore la nomina di direttrice della Fondazione. La gestione amministrativa ed economica è assegnata all’avvocato Augusto Baldassari in qualità di Tesoriere mentre Claudio Malavasi, direttore della Croce Rossa Italiana Emilia-Romagna e Lombardia, ha ricevuto la nomina di Revisore dei Conti.

Si tratta, spiega il presidente dell'Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale, di "uno strumento per portare a livello nazionale tanti progetti per la salvaguardia della vita sulle strade, per diminuire il senso di insicurezza che pervade le nostre città, per fornire sempre un maggior supporto a chi opera per la sicurezza del territorio". La Fondazione, che ha già ottenuto l'adesione e l'appoggio di enti ed aziende, nell'ottica del reciproco interesse ad affermare la cultura della sicurezza e della legalità, "nasce per volontà dell'associazione amici Sostenitori della Polizia Stradale dopo 26 anni di impegno su questi temi e costituirà un forte supporto per il raggiungimento delle stesse finalità", spiega il presidente della Fondazione, Terracciano.

Informazione, formazione, consulenza e ricerca sono le parole d’ordine attorno a cui ruoterà il programma della neonata Fondazione: non solo organo di comunicazione aggiornato e professionale, ma interlocutore diretto con il cittadino. Non solo un punto di riferimento per la preparazione degli addetti ai lavori, bensì un centro di formazione e specializzazione interdisciplinare. Sarà inoltre centro di assistenza e divulgazione in materie tecnicogiuridiche, ma anche fonte di pubblicazioni specifiche per le diverse tipologie di utente; non solo uffici studi e osservatori della sinistrosità, bensì progetti di ricerca in ambito nazionale e internazionale.

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"Mai come adesso, risulta necessaria l’esistenza di un nuovo attore capace di analizzare le variabili principali dell’attuale “crisi della sicurezza” e di proporre soluzioni soddisfacenti e non lobbistiche per tutti gli interlocutori coinvolti. È il momento di una svolta e la nostra freccia ha un’unica direzione - evidenzia Biserni -. La Fondazione Asaps per la Sicurezza Stradale e Urbana, a cui manterrà il suo supporto in affiancamento l’associazione Asaps con i suoi 26 anni di esperienza e infaticabile entusiasmo". "L'attività associativa resterà immutata e concentrata sulle campagne di sicurezza stradale, anche grazie alla valida attività di monitoraggio degli osservatori - illustra Terraciano -. In un'ottica di sicurezza stradale ed urbana vogliamo rappresentare la voce di tutti coloro che operano nell'ambito del soccorso ed anche di chi ha responsabilità pubbliche per la tutela della sicurezza sulle strade e nelle città, di chi attraverso l'impresa, pur perseguendo il fine di lucro connaturato alla propria attività, contribuisce al tempo stesso a migliorare la sicurezza dei cittadini. Un ottica più universale, insomma, dove dobbiamo e vogliamo fare sistema, con un unico fine: la salvaguardia della sicurezza dei cittadini".

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