Dagli abusi del padre alle violenze nella casa famiglia

Era stata affidata ad una casa famiglia dopo aver subìto degli abusi dal padre. Ma poi ha dovuto fare i conti con l'operatore responsabile della struttura protetta, un forlivese di 48 anni

Era stata affidata ad una casa famiglia dopo aver subìto degli abusi dal padre. Ma poi ha dovuto fare i conti con l'operatore responsabile della struttura protetta, un forlivese di 48 anni, che l'ha costretta a rapporti sessuali. Alcuni di questi sono stati ripresi dalle telecamere della sezione reati sessuali della Squadra Mobile, piazzate nella casa famiglia dopo i primi sospetti. E' la storia di una ragazzina di 12 anni. Il 48enne comparirà venerdì in Tribunale a Forlì.

L'accusa è di violenza sessuale, aggravata dall'età della giovane e anche dal fatto che l'imputato aveva l'obbligo di tutelare ed educare l'adolescente. Il quarantottenne rischia fino a dodici anni di galera. Venerdì mattina il giudice per le udienze preliminari, Luisa Del Bianco, analizzerà le immagini riprese dalla Mobile. Il 48enne avrebbe chiesto di esser giudicato con rito abbreviato, in modo tale da ottenere una pena ridotta di un terzo.

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