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Forlì fra le "capitali d'Italia" del 150°

Forlì fra le "capitali d'Italia" del 150° anniversario dell'Unità nazionale. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato sabato, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al sindaco Roberto Balzani

Redazione17 marzo 2012

Forlì fra le "capitali d'Italia" del 150° anniversario dell'Unità nazionale. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato sabato, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al sindaco Roberto Balzani nel corso della cerimonia solenne che si è svolta al Quirinale a distanza di un anno esatto dal giorno in cui è stato festeggiato lo storico anniversario. In tutto sono stati dieci i Comuni che hanno ricevuto l'alto encomio sia in virtù del legame con fatti salienti del Risorgimento, sia per l’impegno profuso nell’organizzare progetti e manifestazioni.

Insieme al Sindaco di Forlì, presenti in prima fila al fianco del Presidente Napolitano, erano stati invitati quelli di Reggio Emilia, Torino, Firenze, Roma, Genova, Marsala, Bergamo, Rionero in Vulture e Pontelandolfo. Vivo è il ricordo nella nostra città della visita ufficiale del Presidente della Repubblica, avvenuta il 7 e 8 gennaio 2011, quando dall'Emilia Romagna aprì il programma delle celebrazioni. In quell'occasione il Sindaco Balzani, come rappresentante dell'amministrazione civica e in qualità di professore ordinario di Storia contemporanea dell'Università di Bologna, propose al Teatro "Diego Fabbri" una lettura del Risorgimento in ambito romagnolo e internazionale che portò il Capo dello Stato a indicare Forlì come esempio a livello italiano di come portare avanti i valori dell'identità nazionale e di come coltivare il confronto con la memoria. Dopo quella visita memorabile, Forlì ha vissuto con grande intensità l'anno del 150° proponendo, sotto il coordinamento diretto del sindaco, un programma ricco di iniziative ed eventi che ha avuto come momento culminate il "Pranzo Patriottico" del 4 giugno.
 
La cerimonia solenne si è svolta sabato mattina in Quirinale alla presenza delle più alte cariche dello Stato, è stata aperta dall'esecuzione dell'Inno di Mameli e ha avuto come momento culminante l’intervento del Presidente della Repubblica Girogio Napolitano su “Bilancio e significato delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia". Inoltre sono intervenuti il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca professor Francesco Profumo (che presto verrà a Forlì in visita ufficiale), il Presidente dell'Anci Graziano Delrio (che prossimamente presenterà nella nostra città il suo saggio sui Comuni italiani), il professor Giuseppe Galasso, il giornalista Aldo Cazzullo e la scrittrice Dacia Maraini. Nel corso dell’incontro, che è stato trasmesso in diretta su Rai Uno, ha preso la parola anche Roberto Benigni che ha proposto alcuni brani significativi tratti dalla letteratura risorgimentale e patriottica.

“E’ un premio di importanza unica e di cui l'intera comunità forlivese deve andare orgogliosa – ha affermato Marco Di Maio, Consigliere comunale Forlì Segretario Unione territoriale Pd forlivese -. Si tratta di un riconoscimento di enorme rilevanza, che conferma la centralità avuta dalla nostra città nell'anno del 150esimo, che si aggiunge alle frasi pronunciate da Napolitano durante la visita a Forlì il 7 gennaio del 2011, quando definì Forlì un “esempio” per le città italiane. Un risultato possibile grazie alla grande partecipazione dei cittadini forlivesi alle tante iniziative proposte dalle istituzioni locali”.

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“Il premio conferito da Napolitano a Forlì è ancora più importante per il fatto che le altre città italiane premiate sono Reggio Emilia, Torino, Firenze, Roma, Genova, Marsala, Bergamo, Rionero in Vulture e Pontelandolfo; tutte realtà legate per precisi accadimenti storici al 150esimo dell'unità nazionale – ha aggiunto Di Maio -. Forlì, con le sue iniziative, la grande partecipazione dei cittadini, la qualità dei suoi eventi, ha saputo ritagliarsi un posto di primo piano nel panorama nazionale che le viene riconosciuto dalla massima istituzione del nostro Paese”.
 

150esimo

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