E' tutto pronto per l'inizio dei lavori per la pista ciclabile in corso Garibaldi, la via che collega porta Schiavonia alla centrale piazza Saffi. Ad annunciarlo è il vicesindaco di Forlì, Giancarlo Biserna, a seguito dell'ultimo incontro di venerdì 8 giugno con cittadini, commercianti ed operatori interessati. "In questo incontro - dice Biserna - abbiamo illustrato l'intervento in tutti i dettagli e raccolto le ultime osservazioni e proposte di miglioramento"
"Ci tengo a sottolineare che questo è stato un vero e concreto progetto/percorso anche sotto il profilo della partecipazione. E i risultati ci sono stati. Incontri precedenti ed un filo diffuso con la gente e con la Fiab ci hanno permesso di dare forza alla nostra volontà di realizzare una pista senza quel cordolo previsto invece dalla normativa vigente" sostiene ancora il vicesindaco.
"Non è stato facile, diversi sono stati i nostri viaggi a Roma all' ANCI, alla Motorizzazione, al Ministero per presentare e spiegare il nostro elaborato senza cordolo. Siamo riusciti ad avere una deroga in quanto in effetti abbiamo dimostrato che c' erano le condizioni tecniche per averla. Anche il nostro è stato un caso pilota che ci sarà ulteriormente utile nel proseguire nella sistemazione sotto il profilo ciclabile dell ' intero centro storico. Ad inizio settimana verranno comunicate le date di inizio del cantiere e le progressioni dei lavori".
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5 Commenti
Feedmassimiliano albelli era ora di regolarizzare una situazione di fatto...e per quei 4 che si mettono in divieto a sinistra son decisamente meno delle decine che ora andranno nel verso giusto...sempre meglio un auto in meno e una bici in più....perlomeno in centro...
Giancarlo Romanini così non va bene, ma va già meglio_ il primo assurdo progetto, quello con il cordolo, costava 200mila euro (ed era demenziale, anche se perfettamente a norma di legge)_ questa soluzione (sostanzialmente con corsia ciclabile tipo corso repubblica, anche se normativamente si configura come doppio senso di circolazione con limitazione alle auto in un senso solo) costerebbe 38mila euro_ si potrebbe fare di meglio spendendo ancora meno_ ma chi se ne occupa conosce le norme ma non la cultura e la mentalità necessarie per affrontare i problemi della mobilità_ in ogni caso chi ha protestato e contrastato quanto il comune stava per fare può attribuirsi il merito di avere evitato, almeno in questo caso, l'ennesimo sperpero di soldi_ il che non eviterà i futuri disastri che FMI e Biserna stanno già predisponendo (vedi piazzale e viale della stazione)...
Tiziana Sturlese Che belloooo!!! Già la strada è stretta...ci passano le auto....se facciamo anche la pista ciclabile i casi sono duew: o rimpiccioliamo la sede stradale o eliminiamo i marciapiedi...e quindi...disagio in entrambi i casi sia per chi va a piedi, sia per chi va in auto o in scooter come me!!!
Massimo Io ieri sera non sono potuto andare all'incontro, ma dove si può sapere qualcosa di più? Visto che l'articolo non lo spiega?
Matteo L Vediamo quanto ci mette Romanini a dire che cosi' non va bene.