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Abusi sessuali su 4 pazienti, ginecologo condannato a 5 anni

Era stato arrestato il 19 novembre del 2009 dagli agenti della Squadra Mobile di Forlì, diretta dal dirigente Claudio Cagnini, con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di quattro pazienti

Redazione25 maggio 2012
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Era stato arrestato il 19 novembre del 2009 dagli agenti della Squadra Mobile di Forlì, diretti dal dirigente Claudio Cagnini, con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di quattro pazienti, tre delle quali di nazionalità straniera. Un ginecologo forlivese di 63 anni è stato condannato con rito abbreviato a cinque anni di reclusione. A due delle vittime, che si sono costituite come parti civili, il giudice ha stabilito un risarcimento di ventimila euro.

La manette scattarono, su ordine di custodia cautelare del gip Luisa Del Bianco, per un episodio di presunta violenza avvenuto alla fine del luglio del 2009 a Forlì. L'uomo, secondo l’accusa, avrebbe allungato le mani su una paziente ventenne di nazionalità romena, con palpeggiamenti e baci "proibiti". Nel corso delle indagini è emerso anche il tentativo del medico di rabbonire la paziente, proponendole di non pagare il ticket dovuto.

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Gli investigatori lavorarono sulle registrazioni della video-sorveglianza, individuando altre tre vittime del medico. Le due parti offese sono saranno risarcite ciascuna di 20mila euro.

violenza sessuale

11 Commenti

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  • Avatar di BIGSIMON

    BIGSIMON Il problema non è relativo alle capacità professionali del Dott. Pestelli, ma ad una presa di posizione a difesa di un CONDANNATO, senza sapere chi sia o i dettagli processuali, ma soltanto perchè è un medico. Vi sembra un atteggiamento da persona intelligente? Ve lo siete visto quel maiale a Striscia con tanto di filmato? Anche quello è un collega a cui dare la proria solidarietà soltanto perchè è medico?

    il 28 maggio del 2012
  • Avatar di minotauro

    minotauro al dott. Pestelli va la mia stima e la mia solidarieta',bisogna avere un po' più di rispetto,è un invito rivolto a tutti!

    il 28 maggio del 2012
  • Avatar di monica

    monica Io il nome lo ricordo benissimo, ma non sto a scriverlo. Dico solo che, avendo frequentato spesso il reparto di ginecologia negli anni in cui esercitava, ed avendolo incrociato altre due volte negli anni seguenti, quando eseguiva ecografie a pagamento, non mi sono assolutamente meravigliata delle accuse: io stessa, se potevo, lo evitavo, per l'atteggiamento morboso che era solito avere, fatto di sguardi e battute che da parte di un ginecologo andrebbero proprio evitate!
    Sono contenta della condanna, spero che paghi, o non si farà neanche un po' di galera?

    il 28 maggio del 2012
  • Avatar anonimo di Enrico ex Destro P

    Enrico ex Destro P Anche a me la cosa non mi convince al 100%, almeno da come viene raccontato (in modo piuttosto raffazzonato a dire il vero). Resta il fatto che la persona ha scelto il rito abbreviato e molto spesso in questi casi chi ne fa uso sa di essere dalla parte del torto. La solidarietà a prescindere la darei comunque a qualcuno cui sono sicuro al 100% della sua innocenza.

    il 26 maggio del 2012
  • Avatar di BIGSIMON

    BIGSIMON Ormai sei un pensionato, Germano. Riposati che mi sembri parecchio annebbiato.

    il 26 maggio del 2012
    • Avatar di germano pestelli

      germano pestelli Indubbiamente può essere che sia annebbiato ma sempre abbastanza trasparente da mettere nome e cognome e non nascondermi dietro uno pseudonimo di comodo per offendere chi scrive in piena libertà.

      il 27 maggio del 2012
  • Avatar anonimo di Twittina

    Twittina Capisco perchè molte donne si tengono gli abusi per se...gente come Pestelli e la Franca fanno rabbrividire. Uno dà piena solidarietà all'altro a PRIORI, l'altra mette in dubbio le pazienti.... Fate vergognare..
    Massimo, appena ricordo il nome te lo dico, era su tutti i giornali i mesi scorsi.

    il 26 maggio del 2012
    • Avatar di germano pestelli

      germano pestelli mi dispiace dover precisare>non [ a priori,ma attendiamo che la cosa si definisca .Chi mi conosce sa benissimo che lavoro in tutto il mondo a favore di diseredati e persone bisognose e,in alcuni,Paesi,ho sostenuto con forza e con la mia presenza i diritti di libert; delle donne.Ma,in questo caso,probabilmente si [ voluto 2sbattere volutamente il mostro in prima pagina.Un maggior controllo di alcune informazioni forse non sarebbe guastato.Si infatti la cosa ,cosi come raccontata,mi sembra poco verosimile.Ma questo e\ un commento personalissimo e non un giudizio.La cosa poi ognuno la definisce come preferisce con liberta' di pensiero ma ,se possibile,con civilt'a di critica.

      il 26 maggio del 2012
  • Avatar di franca

    franca ma......
    situazione molto strana....
    possibile che un medico rischi la sua reputazione e carriera quando sarebbero bastati 50 euro nel primo bar che incontrava?
    ormai è pieno di donne che si vendono per niente.
    forse sarebbero servite telecamere....o almeno microfoni.
    difficile commentere.

    il 26 maggio del 2012
  • Avatar di germano pestelli

    germano pestelli piena solidarieta' al collega....qualunque sia il suo nome

    il 25 maggio del 2012
  • Avatar di Massimo

    Massimo Non ricordo bene...il nome? Magari mi viene in mente...

    il 25 maggio del 2012