Saluti romani e bandiere alla commemorazione del Duce a Predappio

La tradizione è comunque stata rispettata, con il corteo partito domenica mattina dalla chiesa di Sant'Antonio, trasportando a spalle l'enorme croce di legno, fino al cimitero di San Cassiano

Come di consuetudine i nostalgici si sono dati appuntamento domenica a Predappio per ricordare la morte di Benito Mussolini, avvenuta il 28 aprile del 1945. La manifestazione è partita domenica mattina dalla chiesa di Sant'Antonio, con un corteo di camicie nere e alabardi, fino al cimitero di San Cassiano, nella cripta della famiglia Mussolini dove è sepolto il Duce. Il tutto sotto il presidio delle forze dell'ordine, che hanno controllato il rispetto del'ordine pubblico. Questo genere di manifestazioni si ripetono tre volte nel corso dell'anno, per commemorare nascita, morte di Mussolini, nonché la Marcia su Roma, vale a dire l'inizio della dittatura fascista in Italia.


 

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