Aveva molestato e rapinato in centro una ragazza: ora è finito nei guai per una serie di furti

Il 19enne risulta titolare di un permesso di soggiorno in attesa di occupazione valevole sino al dicembre di quest’anno, mentre il cugino 33enne ha un permesso di soggiorno di lunga durata e non annovera precedenti penali

Nuovi guai per il 19enne marocchino indagato dagli agenti della Squadra Mobile di Forlì per aver molestato e rapinato il 24 agosto scorso una ragazza nel cuore del centro storico di Forlì. Insieme al cuino 33enne si è reso responsabile di una serie di furti ai danni di un'area di servizio lungo viale Roma. Al termine dell'attività investigativa, coordinate dal sostituto procuratore Filippo Santangelo, i detective di Corso Garibaldi hanno eseguito venerdì l'ordinanza della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. emessa dal giudice per le indagini preliminari.

Nelle notti del 9 e 11 settembre i due, col volto parzialmente travisato, hanno fatto visita in uno dei distributori presenti lungo viale Roma, forzando con arnesi da scasso a cassa automatica del cambia monete asportando diverse centinaia di euro. Il solo 19enne, inoltre, nei giorni precedenti del 4 e 6 settembre aveva commesso sempre pal medesimo distributore altri due furti della stessa specie, rubando in totale circa 1000 euro. Decisive per le indagini sono state le immagini di video sorveglianza, che hanno permesso di giungere ad una parziale identificazione da parte degli operatori della Squadra Mobile.

Gli ulteriori approfondimenti investigativi hanno permesso a seguito di perquisizione delegata nelle rispettive abitazioni di rinvenire e sequestrare gli stessi capi utilizzati durante i predetti furti. E' stata pertanto avanzata una richiesta di misura cautelare nei confronti del 19enne in quanto gravato da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona.

Lo stesso era stato già denunciato nei giorni scorsi come concorrente nel reato di rapina e violenza sessuale ai danni di una ragazza italiana la notte del 24 agosto nel centro cittadino di Forli insieme ad un altro suo coetaneo e connazionale, che era stato raggiunto dalla medesima misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla p.g..

Il 19enne risulta titolare di un permesso di soggiorno in attesa di occupazione valevole sino al dicembre di quest’anno, mentre il cugino 33enne ha un permesso di soggiorno di lunga durata e non annovera precedenti penali. Entrambi sono stati indagati per furto aggravato in concorso.

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