Trascorrevano il mattino tra una sala Bingo e qualche bar a giocare ai videopoker. Al pomeriggio indossavano i panni dei “topi” d’appartamento. Tutto questo fino a martedì, quando sono stati catturati dagli agenti della Squadra Mobile di Forlì, diretti dal dirigente Claudio Cagnini, e del Commissariato di Polizia di Cesena, guidati dalla dottoressa Silvia Gentilini. In manette sono finiti due incensurati albanesi, ora in carcere alla Rocca a disposizione del pm Marilù Gattelli.
Si tratta del 24enne Landi Buna, operaio residente a Forlì, e del 38enne Artan Hysa, in Italia da poche settimane e attualmente domiciliato a casa di amici a Castrocaro. I due, monitorati da tempo dagli inquirenti, dovranno rispondere delle accuse di concorso in furto aggravato continuato, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e porto di arnesi atti allo scasso. Martedì, verso l’imbrunire, un cittadino ha segnalato una “Audi A6” aggirarsi con fare sospetto in un quartiere residenziale di Cesena.
La vettura in questione, appartenente ad un albanese già arrestato nel 2009, cugino del 24enne, era quella che gli investigatori teneva sotto controllo da alcuni giorni, alla luce anche di una serie di furti commessi a Castrocaro. Il forte sospetto che a bordo viaggiassero dei ladri si è concretizzato intorno alle 19, quando è arrivata la segnalazione al 113 di un residente che aveva riferito di esser stato derubato in casa da due individui che stavano fuggendo dal giardino.
L’Audi, con un individui a bordo, era parcheggiata in via Bonci. A quel punto è stata studiata la strategia per bloccare i ladri. L’auto è stata speronata e bloccata sulla via Emilia, all’altezza della rotonda di Diegaro. Uno dei malviventi, per sfuggire alla cattura, si è lanciato dall’Audi, dileguandosi per i campi. Gli altri due fermati dopo aver opposto resistenza. Avevano refurtiva per un valore di 60mila euro, in prevalenza gioielli e monili in oro, e 900 euro.
Buona parte di questa, per circa 50mila euro, è stata riconsegnata subito ad una vittima. Ai ladri sono stati attributi almeno altri due colpi commessi in via Savio e via Volturno. Ma gli investigatori non escludono che in tre quarti d’ora la banda possa aver messo a segno altre quattro razzie. In possesso dei ladri è stata trovata anche una sorta di trivella, utilizzata per creare buchi nelle porte finestre in vetro. Nel corso delle perquisizioni domiciliari non è stato rinvenuto nulla.
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L’operazione è stata applaudita dal Questore di Forlì-Cesena, Antonino Cacciaguerra, che ha evidenziato “la capacità di coordinamento tra Squadra Mobile e Commissariato”. La dottoressa Gentilini ha invitato i cittadini a segnalare anche movimenti sospetti al 113, ricordando che gli arresti di martedì sono “frutto dell’impegno messo in questo settimane dalle forze dell’ordine e che stanno cominciando a dare i risultati sperati”. La dirigente del Commissariato ha inoltre evidenziato come "i ladri probabilmente hanno agito dopo aver ispezionato nei giorni scorsi le abitazioni".













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beppe beato te che hai la verità in tasca
costantino fantoni Non bisogna strumentalizzare riportando i post scritti d'impeto,due termini sono stati inculcati nelle labili menti dei lobotomizzati buonisti cattocomunisti: "razzista" ed "evasore fiscale" e loro ne abusano giornalmente.
L'unica cosa positiva è che tanti italiani hanno capito che la società multirazziale che vogliono imporci non s'ha da fare e che la stragrande maggioranza degli immigrati è un peso e non una risorsa.
Erminio Ottone Mo va a caghè!!!!
Matteo L "cattocomunista" e' un termine che m'ha sempre fatto venir voglia di trovare altri ossimori, tipo "naziebreo", "negrariano", "fasciohippy", "mafionesto"... c'e' da divertirsi.
Specifico che non sono ne' cattolico ne' comunista, eh.
Matteo L Come no, li si ammazza anche loro: evadi le tasse? Pena di morte. Rubi una mela al mercato? Pena di morte. Parcheggi in divieto? Pena di morte. Scarichi un mp3 da internet? Pena di morte. Sei contro la pena di morte? Pena di morte, vala' che poi in Italia si starebbe meglio.
Tutto questo l'ho sostenuto piu' volte anche nei commenti piu' sotto, il vero problema e' che c'e' gente che mi prende sul serio ed e' pure d'accordo con me...
Antonio M Docalle, devi considerare che questi li vediamo scassinare le porte, gli altri (purtroppo) li possiamo solo immaginare mentre derubano lo stato!
Ritengo che correr dietro ad uno scontrino fiscale sia solo demagogia e voglia di apparire come salvatore della povera Italia, ma se accendono un computer ed incrociano i dati importanti saltano fuori che neanche loro possono immaginare!
Ma la politica in Italia è in mano alle lobby alimentate da giri di evasione e dovrebbere darsi una zappata nei piedi da soli!
Io sarei per il sistema americano della finanza dando la possibilità di scaricare al 100% le spese e quindi avverrebbe automaticamente un autocontrollo, ma sarei anche per le pene americane...evasore=carcere!
E cosa vogliamo dire delle multinazionali padrone degli IPER? conad, coop, ikea e tante altre che nel loro scontrino è ben marcata la scritta "scontrino non fiscale"???