Carabiniere fa shopping all'iper e fa arrestare ladri di jeans

Sorpresi all'iper "Puntadiferro" da un carabiniere libero dal servizio mentre stavano rubando capi d'abbigliamento. Due operai di origine ucraina sono stati arrestati domenica sera

Shopping all'iper, foto di archivio

Sorpresi all'iper “Puntadiferro” da un carabiniere del nucleo investigativo libero dal servizio mentre stavano rubando capi d'abbigliamento. Due operai di origine ucraina, lui un 43enne residente a Faenza e lei una 38enne residente a Forlì, sono stati arrestati domenica sera dai Carabinieri di Ronco. L'episodio si è consumato intorno alle 18. Il militare aveva approfittato del giorno libero per un po' di shopping al centro commerciale di Forlì.

Mentre girava per i negozi, la sua attenzione è stata richiamata da una discussione tra una commessa e due stranieri. L'esercente li aveva fermati dopo aver notato uno strano rigonfiamento sotto il giubbotto. Il militare si è qualificato alla coppia, ma l'uomo ha reagito spintonandolo a terra per poi darsi alla fuga, seguito dalla donna e da altre due connazionali, che fungevano da palo.

Il militare, insieme ad una guardia giurata, si sono messi subito al loro inseguimento. Il carabiniere, una volta raggiunto la donna, è stato strattonato con particolare violenza. La ladra ha ripreso a correre, ma insieme agli altri tre è stata bloccata all'uscita, mentre si trovavano sulle scale mobili, dalla guardia giurata e dai carabinieri della stazione del Ronco, già al centro commerciale per un servizio di controllo in borghese.

Per il 43enne e la 38enne sono scattate le manette con l'accusa di rapina impropria, mentre le complici sono state denunciate per furto aggravato in concorso e oltraggio e resistenza a pubblco ufficiale.  Nella caduta il militare ha riportato la distorsione al rachide ed alla parte lombare, guaribile in un giorno secondo quanto stabilito dai medici. Lesioni anche per la guardia giurata, che ha riportato la frattura di un polso.

I due malviventi prima del furto avevano lasciato i loro figli nell'area giochi del centro commerciale. I piccoli, "recuperati" intorno alle 20, ed affidati ai familiari. Gli arrestati sono comparsi davanti al giudice. Per l'uomo si sono aperte le porte del carcere della Rocca, mentre la donna si trova agli arresti domiciliari per poter accudire la figlioletta. Tutta la refurtiva è stata recuperata.