Ginnastica nel parco con L’Altra Romagna: alta adesione dei comuni montani

La partecipazione è libera e gratuita, rivolta a tutti gli abitanti che possono partecipare ad alcune ore giornaliere di attività ginnica all’aria aperta, aiutati da esperti in Scienze motorie per l'utilizzo degli attrezzi e il coordinamento degli esercizi

E’ partita a fine settembre l’attività ginnica nelle aree verdi di numerosi comuni dell’Appennino, ultimo tassello che concretizza il progetto Il Territorio Leader in Movimento del Gal L’Altra Romagna. La partecipazione è libera e gratuita, rivolta a tutti gli abitanti che possono partecipare ad alcune ore giornaliere di attività ginnica all’aria aperta, aiutati da esperti in Scienze motorie per l'utilizzo degli attrezzi e il coordinamento degli esercizi.

Per ogni comune sono previsti due appuntamenti settimanali e due fasce orarie, le lezioni si svolgono tra l’ultima settimana di settembre e fine ottobre, con avvio scaglionato sulla base di esigenze dei vari comuni, anche se la maggioranza è partita il 22. Sono stati 29 i comuni che hanno aderito al progetto Il Territorio Leader in movimento de L’Altra Romagna realizzato nell’ambito della "Misura 413”. Il loro primo compito è stato quello di segnalare l’area  verde più consona allo scopo, poi nei mesi scorsi sono state completate le “location verdi” con l’installazione di attrezzi molto semplici, fruibili da tutti come i più classici strumenti per eseguire servizi di potenziamento muscolare o per migliorare l’equilibrio o la coordinazione dei movimenti; adesso  sono partite le lezioni vere e proprie.

Le attività sono rivolte anche alle scuole che possono usufruire degli spazi e far praticare gli esercizi ai propri alunni previa comunicazione a L’Altra Romagna. Il Comune di Civitella nella fattispecie ha già comunicato che per alcune giornate di ottobre le lezioni saranno svolte dalle classi della scuola elementare. Obiettivo principale del progetto de L’Altra Romagna è la tutela della salute dei cittadini attraverso il miglioramento della qualità della vita e in questo contesto va letta la possibilità di  dedicarsi a un’attività sportiva con regolarità, di abituare il corpo al movimento,  praticando un’attività fisica leggera all’aperto.   

“Questo progetto a regia diretta ha previsto  una serie di azioni articolate per un totale di investimenti di 265.700 euro – dichiara il presidente Bruno Biserni – è un progetto importante perché estende il concetto di miglioramento della vita nelle zone rurali direttamente alle popolazioni che vi abitano e al concetto di benessere. Per altro l’adesione così massiccia da parte dei Comuni ci ha confermato nella giustezza della nostra proposta progettuale”.

“Le attività ginniche sono solo un aspetto di un più ampio concetto di benessere che coinvolge anche gli stili di vita alimentari.  Per questo una parte del progetto è dedicato anche alla valorizzazione dei prodotti del territorio e conseguentemente alle aziende del territorio, che contribuiscono all’idea di sana alimentazione con la stagionalità  dei loro prodotti e salvaguardano la biodiversità delle zone collinari” commenta il direttore de L’Altra Romagna Pierlorenzo Rossi.

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