La seconda laurea per l'assessore Cintorino arriva nei giorni del coronavirus: "Mi sono mancati gli abbracci"

Cintorino ha concluso il suo percorso universitario discutendo la tesi ("Il diritto d'asilo e la regolamentazione del fenomeno migratorio in ambito europeo ed italiano", il titolo) online

Quella del 24 marzo 2020 è una data che l'assessore Andrea Cintorino ricorderà per sempre. In piena emergenza coronavirus ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Giuridiche presso la sede di Ravenna. Come per gli altri laureandi, Cintorino ha concluso il suo percorso universitario discutendo la tesi ("Il diritto d'asilo e la regolamentazione del fenomeno migratorio in ambito europeo ed italiano", il titolo) online. "Questo giorno così importante non è stato esattamente come l’avevo immaginato", confessa Cintorino.

Non c'era davanti la commissione riunita attorno ad un tavolo, ma un pc. L’aula virtuale si è tenuta grazie alla piattaforma Microsoft Teams, programma utilizzato da UniBo per svolgere le lezioni online. Location per discutere la tesi lo studio "Fusconi-Morrone", in Piazza XX Settembre 6: "A casa a Meldola non ho la connessione e mi trovavo in Comune per lavoro. Quindi non ho fatto altro che attraversare la Piazza per raggiungere l'ufficio". Cintorino era la seconda della lista dei laureandi. Pertanto l'ansia dell'attesa è stata piuttosto breve. A seguire a distanza la discussione c'erano i genitori, il fratello e la zia.

Il tutto è durato circa un quarto d'ora. Alle 16 è arrivato il verdetto. "Ci ho messo circa due anni per elaborare la tesi in Diritto dell'Unione Europea corellato al diritto civile. Ben 225 pagine. E questo ha dato i suoi frutti perchè ho ottenuto il massimo del punteggio previsto. Sono partita con una votazione di 100 e mi sono laureata con 106. Sono assolutamente soddisfatta, perchè sono reduce da mesi particolarmente tosti".

Sono mancati gli abbracci della famiglia, ma anche la condivisione dell'ansia e della paura con i compagni del percorso e con gli amici. "Non c’è stata nemmeno la stretta di mano dei professori, e l’uscita da quell’aula pensando "ce l’ho fatta" - sottolinea -. Però ci sono state le emozioni. Quelle noncuranti di tutto ciò, che si sono trasformate in lacrime.  E poi c’è l’amore delle persone a cui vuoi bene. Quell’amore che ti fa dimenticare anche delle distanze, che ti avvolge, che ti coccola e riempie la stanza vuota di gioia".

Il conseguimento della laurea magistrale, confessa, "è stato soltanto una piccola parte del grande sforzo che noi tutti in questo momento stiamo facendo. Un giorno che, anche se vissuto diversamente, mi ha regalato tanto. Soprattutto a ritrovare il sapore genuino delle cose semplici ed essenziali". Da Cintorino un ringraziamento "a tutti quelli che, anche se solo virtualmente, mi sono stati vicino con i loro messaggi e videochiamate, rendendo tutto meno difficile. Poi avremo modo di festeggiare, speriamo quanto prima".

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Programmare il futuro della città ora non è semplice: "Aspettiamo di tornare alla normalità. Prima di tutto viene la salute e il resto in secondo piano. Come amministrazione stiamo lavorando. I progetti ci sono, ma tutto dipenderà dall'evoluzione dell'emergenza coronavirus. E' una situazione difficile e che non si risolverà nel breve termine". Cintorino non abbandonerà la professione forense nonostante gli impegni in Comune: "Proseguirò sicuramente. Mi iscriverò all'albo dei praticanti".

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