Forlì celebra il Giorno della Memoria: un denso programma di iniziative

Il primo appuntamento è in programma venerdì alle 16.30 al Campus Universitario di Forlì con ingresso dal Teaching Hub in viale Corridoni 20

Forlì celebra il "Giorno della Memoria", appuntamento di alto valore istituzionale voluto dal Parlamento Italiano per non dimenticare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e il sacrificio dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, con una serie di appuntamenti organizzati in collaborazione con enti, associazioni culturali e col mondo della scuola. Quella del 27 gennaio, in occasione dell’anniversario dell'apertura dei cancelli di Auschwitz avvenuta nel 1945, ricorda l'amministrazione comunale, "è una data importante per commemorare il sacrificio di tante donne e uomini e rinnovare l’impegno per una cultura di pace e di fratellanza".

Gli appuntamenti di venerdì

Il primo appuntamento è in programma venerdì alle 16.30 al Campus Universitario di Forlì con ingresso dal Teaching Hub in viale Corridoni 20. In collaborazione con il Mèmorial de la Shoah di Parigi verrà proposto un incontro pubblico sul tema “Ripensare la liberazione dei campi”, conferenza di aggiornamento per i docenti aperta a tutta i cittadini. Relatore sarà il professor Dan Stone, Direttore dell’Istituto per le Ricerche sull’Olocausto alla Royal Holloway University di Londra. Presiede Ines Briganti, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea. Alle 20.30, la Chiesa di Sant'Antonio Abate in Ravaldino (Corso Diaz, 105) ospiterà una Lettura pubblica di racconti di Zvi Kolitz: “La leggenda del papavero morto” e “La fine di una famiglia”. Il momento, promosso dalla parrocchia di Ravaldino, sarà accompagnato da Filippo Pantieri che eseguirà partiture per organo di J. S. Bach.

Gli appuntamenti di sabato

Momento culminante sarà la cerimonia ufficiale di sabato, alle ore 9.30, al Parco Resistenza di viale Spazzoli con la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti nei lager nazisti e in tutte le prigionie alla presenza delle massime autorità cittadine. Renderà gli onori un picchetto militare del 66esimo Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste”. Partecipano alla manifestazione le massime autorità civili e militari della città affiancate da labari e gonfaloni delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Nel corso della mattina all’Istituto Tecnico industriale “G. Marconi” si terrà un incontro riservato agli studenti, che avrà come protagonista la testimonianza di Cesare Moisè Finzi.

Concerto della Memoria

Domenica, alle ore 16.00, nel salone comunale in Municipio (Piazza Saffi, 8), avrà luogo il “Concerto per la Memoria” proposto dalla Banda “Città di Forlì” diretta dal maestro Alessandro Spazzoli. Il repertorio proporrà brani dedicati ai temi della Shoah, del sacrificio degli Internati Militari Italiani e della Liberazione dell’Italia e dell’Europa dai totalitarismi nazista e fascista, spaziando dal repertorio classico, con musiche di Verdi e Rossini, al repertorio popolare Novecentesco, fino agli inni nazionali. L'ingresso è libero.

Studenti della Zangheri sul palco del Testori

Sabato 3 febbraio, infine, il Teatro Testori di via Vespucci 11, vedrà protagonisti sul palcoscenico gli studenti delle classi terze della Scuola Media “P. Zangheri” con lo spettacolo in ricordo di Anna Frank intitolato “Tra le pagine del mio diario”. L’iniziativa è frutto di un percorso formativo portato avanti nel corso del programma didattico che, attraverso la rappresentazione, viene completato e condiviso con le famiglie. Due gli spettacoli in cartellone (il primo con inizio alle ore 17.30, il secondo alle 21).

Riflessione al Liceo Scientifico

Sempre nell’ambito delle iniziative organizzate in occasione della “Giornata della Memoria”, riservata agli studenti del Liceo Scientifico “Fulcieri Paulucci di Calboli” è in programmaz l’incontro con il Rabbino Capo di Ferrara e delle Romagne Rav. Luciano Caro e con il direttore del Museo Interreligioso di Bertinoro Enrico Bertoni sul tema “I ragazzi che sconfissero Hitler”.

Un Parco per Adler Raffaelli

Nell’ambito della programmazione, da segnalare anche la decisione dell’amministrazione comunale di Forlì di intitolare un’area verde del Quartiere cava alla memoria del maestro Adler Raffaelli, insegnante, giornalista, reduce dai campi di prigionia nazisti, autore del libro sulla deportazione “Fronte senza eroi” e per anni rappresentante di primo livello dell’Associazione Nazionale Ex Deportati. 

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