Giurista, ma non troppo: denunciato per aver comprato eroina all'amico

Un forlivese di 38 anni è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Forlì, diretti dal capitano Cristiano Marella, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti

Fa da tramite ad un amico per acquistare dell’eroina e finisce nei guai. Un forlivese di 38 anni è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Forlì, diretti dal capitano Cristiano Marella, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Ma l’individuo, che ai militari ha riferito di esser laureato in giurisprudenza e che “opera nell’ambito del diritto”, ne ha combinate di tutte i colori durante il controllo.

Il fatto è avvenuto sabato pomeriggio. Tutto è partito da un servizio di controllo del territorio svolto dagli uomini dell’Arma nel weekend con pattuglie e auto civette. Una di queste ha intercettato all’altezza di viale Roma un’auto familiare con due individui a bordo muoversi con fare sospetto. I due, accortisi probabilmente di esser pedinati, hanno deviato per strade secondarie prima di esser fermati con la paletta alzata all’altezza del “Bar Nereo”.

Dall’auto è subito sceso il passeggero, un fotografo forlivese di 38 anni, che si è disfatto di un involucro contenente circa tre grammi di eroina per uso personale. Al volante vi era invece il giurista, che nella circostanza non ha dimostrato le sue conoscenze di diritto. Infatti ha cominciato a dare in escandescenza, opponendosi al controllo dei militari, minacciandoli ed oltraggiandoli. Il rinvenimento della droga ha fatto scattare la perquisizione domiciliare.

Nell’abitazione del laureato sono stati trovati quattro flaconcini di metadone, tre dei quali di quelli che vengono distribuiti al Sert per curare i tossicodipendenti. Il fotografo nel frattempo ha ammesso di aver acquistato la droga da un pusher tunisino nel ravennate e di esser stato accompagnato dal giurista poiché circa un anno fa gli avevano ritirato la patente per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Ad acquistare l’eroina, a 50 euro, è stato l’esperto di diritto, che poi l’ha ceduta al conoscente. Si è così configurato quello che è a tutti gli effetti uno spaccio. Il 38enne ha così concluso la giornata con sfilza di denunce: rifiuto di fornire le proprie generalità, minacce, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. E per non farsi mancar nulla ha rifiutato di sottoporsi al test per verificare l’eventuale assunzione di stupefacenti.

Per questa ragione è scattata anche la denuncia per guida sotto l’effetto di droghe, con il ritiro della patente e il sequestro dell’auto poiché di sua proprietà. Il fotografo è stato invece segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

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