Dai rifugi della Seconda Guerra Mondiale nasce un gemellaggio tra scuole

Mercoledì scorso è avvenuto il primo viaggio degli alunni forlivesi in quel di Massa Marittima per suggellare l’andata del gemellaggio

Molto spesso è casualmente che accadono le cose, ed è proprio così che nel settembre scorso due istituti scolastici, la media Orceoli e la Don Breschi di Massa Marittima in provincia di Grosseto hanno avviato un gemellaggio tra le classi terze in considerazione del fatto che nei territori massetano e forlivese esistono luoghi simili creati dai civili e utilizzati durante la seconda guerra mondiale come rifugio antiaereo per la popolazione civile: le gallerie, oggi Museo della miniera, a Massa e le grotte di Castiglione a Forlì.

Nell’ultima fase della guerra (arretramento della linea gotica dal Tirreno all’Adriatico verso Nord) tali rifugi rappresentarono la salvezza per molti italiani. Tutto ciò sta accadendo anche grazie all’associazione “Amici di Castiglione” di Forlì che da tempo cerca di valorizzare e recuperare proprio le grotte scavate nelle colline di sabbia della prima periferia forlivese verso il faentino. Il progetto di gemellaggio tra le classi ha messo in contatto per mesi alunni e insegnanti delle rispettive scuole per affrontare tali importanti temi sulla memoria storica del Paese attraverso studi, approfondimenti, testimonianze, ricerche ma soprattutto incontri per culminare in due uscite didattiche incrociate di fine anno scolastico alla scoperta dei suddetti luoghi nelle due regioni, Toscana ed Emilia Romagna.

Mercoledì scorso è avvenuto il primo viaggio degli alunni forlivesi in quel di Massa Marittima per suggellare l’andata del gemellaggio; qui si è concretizzata la prima condivisione degli studi effettuati e si sono potute ascoltare alcune testimonianze dirette della vita nei rifugi massetani oltre a visionare il docufilm del regista Riccardo Bicicchi sulla vita eroica di Norma Parenti, staffetta partigiana; una storia molto simile a quella della nostra romagnola Iris Versari. Naturalmente è stato visitato anche quello che oggi è il Museo della miniera ma che, durante la Seconda Guerra mondiale, erano gallerie adibite a rifugi dei civili.

Venerdì prossimo, infine, sarà la volta dei ragazzi della secondaria “Don Breschi” giungere a Forlì per incontrare di nuovo i loro coetanei dell’Orceoli con la collaborazione di una classe della scuola Maroncelli, farsi raccontare la Forlì razionalista, visitare i rifugi di Castiglione, ascoltare la voce dei nonni Drei e Montaguti forlivesi di castiglione e apprezzare la rappresentazione teatrale “Diari di Guerra” della Compagnia della Lanterna, messa in scena la prima volta qualche anno addietro proprio per questo tipo di progetto scolastico.

Tutti gli alunni, insegnanti e genitori accompagnatori saranno accolti del quartiere di Villagrappa che si mobiliterà un’intera giornata per un’ospitalità tipicamente nota come appartenente alla Romagna. "Riteniamo che questa modalità progettuale, sulla base della passione e competenza degli insegnanti, possa costituire una delle basi della futura scuola fondata su esperienze altamente coinvolgenti e motivanti per i nostri ragazzi al fine di accompagnarli concretamente all’esame di Stato, affrontando senza dubbio argomenti delicati, ma che non possono in alcun modo essere dimenticati", viene evidenziato.

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