Il Nucleo di Cure Primarie "Forlì 2" diventa Casa della Salute: "Siamo un gruppo molto coeso"

Nel primo piano di Via Risorgimento 281, ristrutturato grazie al contributo di Forlifarma Spa (proprietaria dell'immobile), con un investimento di circa 150 mila euro, sono presenti ulteriori ambulatori per i Medici di Medici Generale del NCP "Forlì 2"

Dalla sinergica collaborazione tra Distretto di Forlì dell'Ausl Romagna, Forlifarma Spa, e Nucleo di Cure Primarie "Forlì 2" prende avvio un progetto finalizzato principalmente a potenziare la presa in carico integrata e proattiva delle patologie croniche. Nel primo piano di Via Risorgimento 281, ristrutturato grazie al contributo di Forlifarma Spa (proprietaria dell'immobile), con un investimento di circa 150 mila euro, sono presenti ulteriori ambulatori per i Medici di Medici Generale del Nucleo di Cure Primarie "Forlì 2", ed un servizio infermieristico dell'Ausl, per il potenziamento delle attività dell'ambulatorio infermieristico per la gestione integrata delle patologie croniche.  

Visto da vicino il Nucleo di Cure Primarie "Forlì 2" - Video

La novità dell'app

Nello spazio aggiuntivo presteranno servizio nove medici, per un bacino di oltre 12mila forlivesi assistiti. I medici che costituiscono il nuclei sono Morena Contri, Fabio Martines, Franco Pieri, Marco Ragazzini, Liliana Zambelli, Sara Cangialeoni, Eugenio Ghetti, Armadio Valpiani e Giulia Spazzoli. Nuovo anche il numero di telefono (0543/733442). Le ricette potranno essere richieste anche attraverso una app plusimple. Per installarla occorre inquadrare il Qrcode presente in sala d’aspetto. Dopodichè andranno ritirare in segreteria allo sportello dedicato. Chi ha attivato il fascicolo sanitario elettronico dell’Emilia-Romagna potrà scaricare le ricette e stamparle a casa, senza la necessità di recarsi in ambulatorio.

L'inaugurazione

Al taglio del nastro sono intervenuti anche il sindaco Gian Luca Zattini, affiancato da una delegazione della giunta (gli assessori Paola Casara e Rosaria Tassinari e il vicesindaco Daniele Mezzacapo), Stefano Boni, direttore del Distretto di Forlì, e l'amministratore unico di Forlifarma, Franco Sami. "Ringrazio tutti e sono particolarmente orgoglioso di presentare questo progetto - ha spiegato l'amministratore unico di Forlifarma, Franco Sami -. La Regione ha riconosciuto in questi giorni come Casa della Salute questo nucleo, che copre oltre 450 metri quadri ed è frequentato da circa 20mila pazienti all'anno".

"Anche io sono orgoglioso di presentare questa realizzazione - aggiunge Stefano Boni, direttore del Distretto di Forlì - che era stata pensata dal mio predecessore Lucio Boattini. Questa è solo la prima tappa del progetto di salute per la città, il successivo passaggio sarà la Casa della Salute vicino alla stazione. Questo progetto si configura pienamente come una Casa della Salute a bassa complessità assistenziale, secondo i requisiti regionali dell'Emilia-Romagna. La procedura di riconoscimento è già stata avviata".

"Questa nuova Casa della Salute, la sesta nel Distretto di Forlì, potrà essere collegata funzionalmente alla futura Casa della Salute urbana di alta complessità assistenziale, il cui progetto di fattibilità è in discussione - prosegue Boni -. L'ambulatorio infermieristico , presente in questo nucleo  per la gestione integrata della cronicità è rivolto a tutti gli assistiti dei 15 Medici di Medicina Generale del Nucleo di Cure Primarie "Forlì 2", affetti da diabete mellito tipo II, scompenso cardiaco e broncopneumopatica cronica ostruttiva (BPCO), nonchè ai pazienti cronici complessi (con più patologie croniche). Tra gli sviluppi futuri è già stata definita la presenza di medici specialisti (es. endocrinologo, cardiologo, pneumologo), soprattutto nell'ambito dei percorsi assistenziali per la cronicita’". 

"Siamo un gruppo molto coeso - ha chiarito il cordinatore medico del Nucleo di Cure Primarie, Ragazzini - e abbiamo lavorato con molto entusiasmo a questo progetto per i nostri pazienti e per la città. Continueremo ad investire su questa struttura, che nasce da un sinergismo fatto per la nostra città. Stiamo sperimentando un qualcosa che si spera vada bene in tutta l'Emilia Romagna. Questa è un'idea nuova e siamo gli apripista, verificandone la gestione in vista della "Casa della Salute" più grande". "Un'inaugurazione del genere è sempre una ricchezza per la nostra città - ha detto il primo cittadino Zattini - e il sindaco vuole essere un punto di raccordo per tutte le professioni sanitarie. Fra pochi mesi festeggeremo anche l'importante arrivo del corso di laurea di Medicina a Forlì".

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