"Generazione Erasmus al potere": focus col sottosegretario Sandro Gozi

In relazione alla tematica, alcune classi dei Servizi Commerciali del “Ruffilli” hanno sviluppato il proprio progetto di alternanza scuola-lavoro

Sono già trascorsi sessant'anni dalla firma dei trattati di Roma e sabato alle 10,15 nella sala Santa Caterina di via Romanello, si svolgerà l’incontro “Generazione Erasmus al potere” a cui parteciperanno sette classi dell’Istituto Professionale “Ruffilli”. Dopo i saluti del dirigente scolastico Marco Molinelli e delle autorità cittadine, interverranno Sandro Gozi, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli affari europei, e Luisa Trumellini, Segretaria generale del Movimento Federalista Europeo.

In relazione alla tematica, alcune classi dei Servizi Commerciali del “Ruffilli” hanno sviluppato il proprio progetto di alternanza scuola-lavoro, trattando sia in aula che in stage argomenti relativi all'internazionalizzazione delle piccole medio imprese del territorio. Alcuni studenti, inoltre, hanno beneficiato dell'esperienza Erasmus+, svolgendo uno stage a Siviglia lo scorso settembre. Non tutti conoscono l’effettivo potere di Erasmus e la ricaduta che un tale programma può avere sulle presenti e future generazioni.

L’Erasmus (acronimo di European Region Action Scheme for the Mobility of University Students) è un programma di mobilità studentesca dell'Unione europea, creato nel 1987, che dà la possibilità a uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera un periodo di studio legalmente riconosciuto dalla propria università.  Dal qualche anno il programma ha assunto il nome di Erasmus+ per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.

L'esperienza di mobilità ha un'influenza positiva anche sullo spirito di imprenditorialità: basti pensare che in Italia il 32% degli studenti con esperienza di tirocinio Erasmus è intenzionata ad avviare una start-up e il 9% l'ha già realizzata. I laureati che sono partiti in Erasmus hanno una maggiore mobilità lavorativa: il 93% è disposto a trasferirsi all'estero per lavoro e sono maggiormente disposti a cambiare datore di lavoro rispetto a chi non ha realizzato una mobilità Erasmus. Erasmus influenza anche le relazioni personali, l'87% degli italiani che hanno avuto un'esperienza Erasmus dimostra una maggiore “attitudine europea” (media europea 80%) e il 37% ha un rapporto affettivo stabile con una persona non italiana.

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