L'Irst incontra la cittadinanza e inaugura il nuovo parcheggio

Si è rinnovato l’appuntamento tra Istituto Tumori della Romagna (IRST), Amministrazione comunale e i cittadini di Meldola per presentare le novità di interesse pubblico

Inaugurata sabato 16 febbraio una nuova area adibita a parcheggio dell’Istituto Tumori della Romagna (IRST). A tagliare il simbolico nastro, testimonianza del legame tra Città di Meldola e Istituto, il primo cittadino di Meldola, Gianluca Zattini e il Direttore Generale IRST, dr. Giorgio Martelli. La nuova area di sosta – progettata secondo criteri di sostenibilità ambientale – è situata in via Montanari e nasce per rispondere alla crescente esigenza di posti auto ad uso di pazienti, dipendenti e residenti che ogni giorno frequentano il Centro oncologico e la zona limitrofa. “Abbiamo lavorato – ha detto il Direttore Generale, dr. Giorgio Martelli – per fornire risposte concrete ai problemi che una realtà importante come un Centro di cura e studio può portare sul tessuto cittadino. Il nuovo parcheggio e l’allargamento di via Valsalva sono la conseguenza di questo impegno”.     

L’area sosta, a libero accesso e gratuita, conta 88 posti auto e due colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici alimentate da pannelli solari, funzionali anche per alimentare il sistema di illuminazione del parcheggio. Il progetto, voluto da IRST, è stato realizzato grazie alla piena collaborazione del Comune di Meldola che ha permesso di portare a termine i lavori nel più breve tempo possibile. I lavori per il parcheggio sono funzionali alla prossima edificazione della Farmacia Oncologica Unica della Romagna, sito produttivo centrallizzato per chemio e radio-terapie, finanziato tramite un bando regionale e uno del Ministero dello Sviluppo Economico. Prossimamente IRST, intervenendo sul proprio perimetro, provvederà anche ad allargare di circa un metro il battistrada di via Valsalva a beneficio dei residenti e dei mezzi di servizio. Completati i lavori il nuovo manto sarà ceduto al Comune che provvederà a regolamentarne la viabilità. Complessivamente i lavori impegneranno circa 650mila euro.

La giornata è stata anche occasione di incontro tra l’amministrazione comunale, IRST e la cittadinanza per un aggiornamento sullo stato attuale delle attività dell’Istituto, sulle recenti novità e sui progetti che, in futuro, coinvolgeranno la città. La presenza dell’esperto qualificato dr. Marco Martellucci e del responsabile del sito produttivo di AAA di Meldola – l’azienda che si occupa della produzione dei radiofarmaci – dr. Pietro Bubba Bello, ha inoltre permesso di affrontare il tema del trattamento dei reflui radioattivi, illustrando al pubblico le ulteriori misure di protezione adottate a salvaguardia dell’ambiente e della salute di tutti. In particolare è stato annunciato che dal 14 gennaio è entrata in funzione, dopo quasi quattro anni di attesa dei nulla osta necessari, la compressing station (stazione di decadimento) per il trattamento degli scarti aerei prodotti dalla radiofarmacia. La strumentazione, capace di stoccare 200 litri di fumi (il valore limite massimo per le capacità del sito) per diverse ore, consente un ulteriore decadimento della radioattività comunque già in uscita ben 10 volte al di sotto dei livelli definiti dalla Regione, a loro volta estremamente cautelativi (28 volte più bassi) rispetto alla soglia definita dall’ISPRA, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ente del Ministero dell’Ambiente.
 

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