Palestra di Villafranca, affidati i lavori per il rifacimento del tetto: il progetto nel dettaglio

L'impianto utilizzato sia dalle scuole che da associazioni sportive è rimasto danneggiato a seguito dell'alluvione dello scorso maggio a causa di consistenti infiltrazioni d'acqua

Affidati i lavori per il ripristino della palestra del polisportivo Giulianini di Villafranca, impianto utilizzato sia dalle scuole che da associazioni sportive e danneggiato a seguito dell'alluvione dello scorso maggio a causa di consistenti infiltrazioni d'acqua. Si occuperà della riqualificazione della struttura l'azienda "Tonelli Ecology" di Villafranca. Costo dell'opera è di poco più di 69mila euro, con un risparmio di circa 24.800 euro rispetto a quanto preventivato in fase di progettazione. Per la palestra sono in corso anche i lavori di rifacimento della pavimentazione.

La struttura, si legge nel progetto a firma del geometra Alex Cavallo, "si presenta con una copertura piana, delimitata da un cordolo in muratura, dove, a causa di pendenze non corrette, oltre che alla difficoltà di accesso e pertanto alla poca manutenzione, l'acqua rimane a stagnare con conseguenti infiltrazioni all'interno. Per rimuovere il problema in modo radicale si provvederà pertanto alla realizzazione di una nuova copertura al di sopra dell'attuale, con lo scopo di condurre le acque piovane all'esterno del muretto perimetrale e pertanto evitare qualsiasi possibile ristagno".

Sarò elimitato anche lo strato di ghiaia di zavorramento presente, al termine del quale si procederà con il montaggio della nuova struttura coprente. "La copertura - riporta il progetto - sarà realizzata mediante struttura metallica leggera fissata al solaio esistente, costituita da profilati ad omega e sostegni telescopici in acciaio zincato, sulla quale sarà posizionato un manto in lastre a profilo grecato, costituite da una lamiera in acciaio zincato, protetta nella faccia superiore da un rivestimento anticorrosivo e insonorizzante a base di composto plastico stabilizzato e da una lamina di alluminio naturale, nella faccia inferiore da un primer bituminoso e da una lamina di alluminio naturale; tali lamiere avranno una pendenza pari al 7%".

Novità per quanto riguarda la raccolta delle acque piovane, che avverrà mediante l'installazione di grondaie perimetrali a tutto l'edificio. "Nelle porzioni di tetto che si troveranno a contatto con i cassoni contenenti le reticolari metalliche estradossate sarà installata una scossalina in lamiera ed un ulteriore gocciolatoio, al fine di garantire una doppia protezione dalle infiltrazioni d'acqua - viene comunicato -. Esternamente si procederà inoltre al ripristino delle porzioni di intonaco che si sono distaccate negli anni a causa delle infiltrazioni, con successiva ripresa della tinteggiatura".

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