Campigna, riorganizzazione del parcheggio: partiti i lavori a Pian dei Fangacci

l parco nazionale delle Foreste casentinesi ha sottoscritto una convenzione con la Provincia di Forlì Cesena affinché venisse sviluppato un progetto per la realizzazione e la manutenzione del parcheggio

Sono partiti i lavori di riqualificazione del parcheggio a Pian dei Fangacci, sul crinale tosco-romagnolo. Titolare dell'incarico è l'impresa IGT di Mercato Saraceno. L’area oggetto dei lavori è situata a pochi chilometri dal Passo della Calla, lungo la Provinciale 94 “Castagno”, all’interno del parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna, in una delle zone maggiormente frequentate dai turisti. Il parcheggio dei Fangacci è un punto di sosta fondamentale e necessita di manutenzione. Inoltre l’area attualmente non è regolamentata e può generare disordine fra i mezzi che vi accedono.

Il parco nazionale delle Foreste casentinesi ha sottoscritto una convenzione con la Provincia di Forlì Cesena affinché venisse sviluppato un progetto per la realizzazione e la manutenzione del parcheggio. La commissione per la qualità architettonica ed il paesaggio del Comune di Santa Sofia ha rilasciato l’autorizzazione paesaggistica. L’obiettivo principale è quello di garantire un’ottimale fruizione dell’area. Il progetto, redatto dalla Provincia di Forlì Cesena, prevede il rifacimento della pavimentazione e il riordino degli stalli di sosta. È previsto, inoltre, il miglioramento sia della fondazione che della pavimentazione del parcheggio, con la garanzia di una maggiore durabilità e resistenza nel tempo.

Entrando nel dettaglio, i lavori prevedono la realizzazione di 29 posti per autocaravan e 50 posti auto, un accesso unico per l’ingresso e uno per l’uscita dal parcheggio, il tutto suddiviso in maniera chiara grazie all’installazione dell’apposita segnaletica. Particolare attenzione sarà dedicata al corretto inserimento estetico dell'opera, mediante l’utilizzo di soluzioni realizzative a basso impatto (asfalto ecologico).
A livello sottostante verrà potenziato il sistema di raccolta delle acque meteoriche e si lavorerà per minimizzare gli impatti legati alla qualità delle acque di scarico. A completamento dei servizi verrà predisposta una linea elettrica perimetrale a tutta l’area.

Ai sensi del contratto i lavori dovrebbero essere completati entro 120 giorni ma presumibilmente verranno consegnati entro la fine del mese di maggio. L’importo complessivo del progetto, pari a 190.000 euro, è stato finanziato dal Parco nazionale delle Foreste casentinesi e dalla Regione Emilia Romagna. Durante i lavori la sosta dei camper sarà interdetta in questa area.  Potrà essere effettuata, per la durata dei lavori, dal primo parcheggio a valle, nei pressi dello Chalet della Burraia, adiacente alla strada provinciale.

"Il Parco nazionale ha fatto da apripista a livello nazionale per ciò che concerne il modo di concepire in modo sostenibile la viabilità dentro le aree protette - commenta il presidente del Parco, Luca Santini -. Già l'intervento sulla strada della Braccina, che è stato citato in molte riviste di settore, aveva aperto a livello nazionale una riflessione sul modo di coniugare esigenze di crescita e istanze di conservazione. Tutela ambientale e sviluppo dei territori non sono valori antitetici. Vanno considerati - per immaginare il futuro di questi territori - in un rapporto di interdipendenza".

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"Un intervento significativo per il complesso di Monte Falco che tiene assieme le esigenze turistiche e ambientali necessarie in questo contesto. Assieme agli altri Enti, Parco nazionale, Demanio statale, Corpo forestale dello Stato e Provincia, stiamo valutando altri interventi strutturali su questa area, a partire dalla manutenzione straordinaria della provinciale che dal Passo della Calla arriva a Pian dei Fangacci e che versa in pessime condizioni - sono le parole di Daniele Valbinesi, sindaco di Santa Sofia e presidente della comuità del Parco Nazionale -. Vogliamo ribadire la necessità di un ragionevole potenziamento di quest’area, con la consapevolezza di quanto sia importante la salvaguardia ambientale."

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