A 16 anni ha già trovato la sua strada: vocalist in diverse discoteche e di giorno a scuola

Appena varcata la soglia dell'adolescenza ha deciso di seguire una strada che riteneva la sua, che è il mondo delle discoteche e delle masse di giovani che ballano

Appena varcata la soglia dell'adolescenza ha deciso di seguire una strada che riteneva la sua, che è il mondo delle discoteche e delle masse di giovani che ballano e ha scoperto una vocazione per fare il vocalist. E così, a soli 16 anni, lo fa in modo professionale per le discoteche della riviera. E' la storia di Leonardo Ghetti, classe 2003 di Predappio Alta, studente del Liceo artistico di Forlì. Ghetti opera principalmente all'Energy di Cesenatico, con 20 date con l'Extra Event Nrg Sundee, all'Nrg Discoclub. Poi quest'estate sarà al Molo95 sempre a Cesenatico, e la serata Mine il Mercoledì a Forlì. Chiuderà gli eventi invernali di Cesenatico, domenica dalle 15 alle 19.30, dove festeggerà il suo compleanno in grande, facendo alzare le mani a tutti. 

Il suo è ovviamente un'attività che fanno in tanti e l'affronta ancora con un bagaglio di esperienza di chi è alle prime armi, ma quello col colpisce è la giovane età e la determinazione di questo minorenne, che spiega lui stesso: “A  me non piace tanto ballare, a me piace far ballare. È iniziato tutto per caso. Le prime serate le feci come dj all'età di 12/13 anni in alcune feste di compleanno,  mi ricordo che una sera (era il 13 luglio 2016) presi in mano un microfono, così per scherzo,  dicendo “Chi non alza le mani non arriva a domani!", alzarono tutti le mani urlando; da quel momento pensai che avrei assolutamente dovuto cambiare strada, e passare dai dischi al microfono”. 

Ed ancora: “Ho iniziato come vocalist il 31 ottobre 2016 all'Nrg Discoclub di Cesenatico, nella sala Regaetton, di cui adesso sono il coordinatore artistico insieme al mio socio Alessandro Cerqua (Dj El Loco). Dopo quella serata è diventato un tutt'uno: sono diventato resident vocalist dell' "Nrg Sundee" (insieme ad Andrea Bellemani e Federico Pasini), dei "Mine il Mercoledì", di "Project-X" di "Discoteca Arcadia", dei carristi "I Maranèl", e ho lavorato in tanti altri locali e feste private”.

Insomma, una carriera a quanto pare già lanciata, tenuta assieme alla scuola. Leonardo frequenta la seconda liceo artistico, sezione scenografia: “E' un lavoro all'apparenza facile e divertente, ma se si va a guardare a fondo si capisce che è tutt'altro: divertente, coinvolgente, emozionante... ma non facile, soprattutto se accostato alla scuola. Mi è capitato più volte di andare a lavorare la sera infrasettimanale e il giorno dopo di andare a scuola, mantenendo sempre una buona media scolastica. La cosa fondamentale, secondo me, è stare sempre “lì con la testa”, non bere (o comunque il meno possibile), avere sempre grinta, credere in sé stessi, puntare in alto, ma soprattutto fare alzare le mani al cielo”.

I genitori che dicono? "Mi sostengono qualsiasi cosa faccia, anche se su questo argomento sono un po' contrari, nel senso che il mondo della notte è comunque un mondo difficile sotto diversi punti di vista, e bisogna anche stare molto attenti a volte. Però in ogni caso mi ripetono sempre "La vita è la tua, sei abbastanza grande per fare le tue scelte, giuste o sbagliate che siano, ma ti prego, stai attento ad ogni cosa". Sono molto contenti che io comunque stia già facendo abbastanza strada in questo mestiere, per loro l'importante è che io vada bene a scuola, poi posso fare ciò che voglio, nel limite del possibile chiaramente".

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