I bimbi portano allegria in ospedale con le letture ad alta voce

E l'entusiasmo di questa bravissima maestra è stato trasmesso anche ai giovani lettori che mercoledì hanno animato, ancora una volta l atrio dell' ospedale di Forli

Ultimo incontro per quest'anno scolastico del percorso “Letture a voce alta”, cui la scuola elementare Duilio Peroni e il gruppo Ausl Cultura con grandissimo successo di pubblico e con grande entusiasmo dei piccoli lettori. "Leggere è un piacere che non tutti si concedono - spiega la maestra Lara Verni, ispiratrice dell' iniziativa -. Per mancanza di tempo, perché hanno altro da fare, i libri costano troppo. Solo raramente queste sono verità, quasi sempre sono alibi. Escludendo subito il termine “dovere”, direi che leggere è un piacere strettamente collegato con l’abitudine. Per questo, e tale percorso di letture ne vuole essere un esempio, credo sia importantissimo avvicinare il prima possibile i bambini alla lettura, creando familiarità con il mondo dei libri e delle loro magiche storie. L’abitudine poi verrà da sé, e il piacere di “leggere per leggere” si realizzerà un libro dopo l’altro''.

''Chi ama leggere, lo fa per divertirsi, per distrarsi, per informarsi, ma chi apre le pagine di un libro è soprattutto in cerca di “emozioni”; perché l’adulto attraverso un romanzo, un saggio; il bambini per mezzo di una fiaba, di un racconto, acquistano strumenti per capire meglio se stessi, gli altri e per interpretare meglio la realtà che li circonda. Inoltre - prosegue la maestra - leggere è una forma di educazione sentimentale, civile ed intellettuale. Proprio di questo parla Romano Montroni nel suo saggio “I libri ti cambiano la vita” dove ribadisce, in un articolo apparso su “La Repubblica” dell’agosto del 2012, che “E’ il libro lo strumento per rilanciare la nostra cultura: è un mondo alternativo al mondo, è quell’oggetto silenzioso che senza muoversi e senza far rumore può aprirsi e consegnarci un mondo possibile”.Avvicinarsi ad un libro regala sempre uno spazio per sé, un tempo ricco di emozioni e, a volte, può addirittura contribuire a imprimere una svolta al proprio essere. Provare (anzi leggere) per credere."

E l'entusiasmo di questa bravissima maestra è stato trasmesso anche ai giovani lettori che mercoledì hanno animato, ancora una volta l atrio dell' ospedale di Forli: Laura Farneti, Lucia Flamigni, Filippo Montanari, Alice Laghi, Michele Leoni, Klarisa Cani e Diego Sansoni. Presente anche Luca Scotti, vice presidente della “Corri Forrest”, l’associazione che, grazie alle sue attività ha raccolto fondi e ha donato proprio l’impianto di amplificazione utilizzato per questo percorso di letture a voce alta.

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